Caso Jacopo Musci. Comune di Barletta e associazioni: «La solidarietà va fatta con sobrietà»
La nota dell'amministrazione comunale
lunedì 20 aprile 2026
15.52
Il Comune di Barletta, la Croce Rossa Italiana (Comitato di Barletta), la Caritas Diocesana di Barletta, il parroco della Parrocchia di San Benedetto, Don Angelo Dipasquale, in riferimento alla scomparsa di Jacopo Musci, ritengono che sia d'obbligo informare la cittadinanza che Jacopo, la cui scomparsa ha colpito la sensibilità di tutti e che ci rattrista molto, dal dì in cui è arrivato a Barletta è stato ascoltato, assistito ed aiutato costantemente dai servizi sociali, dagli Enti associativi, dalla Chiesa, e dalla popolazione di Barletta.
Spiace rilevare che le affermazioni di Cosimo Matteucci, Presidente dell'Ambulatorio Popolare non siano rappresentative della realtà. Congiuntamente si ritiene che la solidarietà verso le persone più sfortunate ed emarginate vada fatta con sobrietà e silenzio, senza ombra di strumentalizzazione della fragilità umana.
La famiglia di Jacopo ha fatto sapere di non volere nessuna forma di "manifestazione" pubblica per il rispetto della dignità che si deve nei confronti di un essere umano scomparso in circostanze tragiche conseguenza di un evento delittuoso. A Jacopo è stato offerto un pasto caldo costantemente ed un letto presso il dormitorio attivo sul territorio di Barletta, che purtroppo spesso è restato "vuoto". Si conferma congiuntamente che l'attenzione alle persone fragili è nelle priorità del Comune di Barletta, della rete della Caritas diocesana e parrocchiale e della Croce Rossa Italiana.
Spiace rilevare che le affermazioni di Cosimo Matteucci, Presidente dell'Ambulatorio Popolare non siano rappresentative della realtà. Congiuntamente si ritiene che la solidarietà verso le persone più sfortunate ed emarginate vada fatta con sobrietà e silenzio, senza ombra di strumentalizzazione della fragilità umana.
La famiglia di Jacopo ha fatto sapere di non volere nessuna forma di "manifestazione" pubblica per il rispetto della dignità che si deve nei confronti di un essere umano scomparso in circostanze tragiche conseguenza di un evento delittuoso. A Jacopo è stato offerto un pasto caldo costantemente ed un letto presso il dormitorio attivo sul territorio di Barletta, che purtroppo spesso è restato "vuoto". Si conferma congiuntamente che l'attenzione alle persone fragili è nelle priorità del Comune di Barletta, della rete della Caritas diocesana e parrocchiale e della Croce Rossa Italiana.