Carne equina. Damiani (FI): «Vietare la macellazione aumenterebbe le importazioni»

La nota completa del senatore di Forza Italia

sabato 21 febbraio 2026
La proposta di legge per riconoscere agli equidi lo status giuridico di "animale di affezione" fa discutere. Ecco la nota del senatore pugliese di Forza Italia, Dario Damiani.

Le proposte di legge volte a vietare la macellazione di carne equina in Italia sollevano questioni che meritano una riflessione attenta e razionale. In Italia, la filiera della carne equina rappresenta un segmento economico strutturato, regolamentato e sottoposto a controlli rigorosi. Vietare la macellazione sul territorio nazionale non eliminerebbe il consumo di carne equina ma comporterebbe un aumento delle importazioni, magari da filiere con standard meno stringenti in termini di tracciabilità e sicurezza alimentare. Ad oggi, infatti, solo una proposta di legge vieta esplicitamente il consumo di carne equina, con una scelta dirigista del tutto inaccettabile. Un approccio più efficace potrebbe essere quello di rafforzare ulteriormente i controlli, migliorare le condizioni di allevamento e macellazione e promuovere la massima trasparenza verso i consumatori, anziché adottare un divieto che sposterebbe semplicemente il problema altrove, mettendo in crisi tantissime piccole e medie imprese italiane.