Canale H fortemente inquinato, il commento di Legambiente

La nota firmata dal presidente del circolo cittadino Raffaele Corvasce

mercoledì 8 luglio 2026 16.06
«In merito alla recente diffusione dei dati di monitoraggio effettuati da Goletta #Verde lungo il litorale pugliese, che hanno evidenziato una criticità microbiologica (presenza di Enterococchi intestinali) nello specchio d'acqua antistante il Canale H, il Circolo di Legambiente di Barletta desidera fare chiarezza per evitare interpretazioni fuorvianti, allarmismi ingiustificati o, peggio, una replica dello stucchevole reality show andato in scena nel 2024». Così il presidente del circolo cittadino di Legambiente, Raffaele Corvasce.

«È fondamentale premettere che l'attività di #monitoraggio svolta da Goletta Verde, giunta ormai a quarant'anni di impegno costante, non ha lo scopo di sovrapporsi o confutare i rilievi istituzionali condotti da #ARPA Puglia. Al contrario, il suo operato integra e arricchisce il quadro conoscitivo sullo stato di salute del nostro mare

Dobbiamo distinguere le finalità: mentre ARPA Puglia opera secondo rigidi protocolli normativi volti a determinare ufficialmente la balneabilità delle acque, il monitoraggio di Goletta Verde costituisce una "fotografia" puntuale, un'istantanea che ci permette di individuare criticità specifiche in luoghi e momenti determinati. I report di Goletta Verde non costituiscono, né vogliono costituire, una "patente di balneabilità" , ma rappresentano uno strumento civico e scientifico a servizio dei cittadini e, soprattutto, delle Pubbliche Amministrazioni.
L'obiettivo è fornire un supporto proattivo che consenta alle autorità di intervenire tempestivamente laddove il sistema di monitoraggio ordinario potrebbe non intercettare picchi di #inquinamento transitori o localizzati, specie in punti critici quali, come in questo caso, foci di canali artificiali che si immettono in acque di balneazione.

In tal senso, accogliamo con estremo favore la reazione del Comune di Barletta. Apprendiamo con soddisfazione che il Sindaco Cosimo Cannito, preso atto dei dati emersi, ha prontamente allertato ARPA Puglia per disporre ulteriori e approfonditi campionamenti nello specchio d'acqua antistante il Canale H. Questa è esattamente la risposta istituzionale che ci aspettiamo: non una difesa d'ufficio, ma un'azione concreta volta ad approfondire le cause della contaminazione e a risolverle, nell'interesse esclusivo della #salute pubblica e della salvaguardia del nostro mare.

La nostra #costa è un bene comune prezioso. Legambiente continuerà a esercitare il suo ruolo di #sentinella del #territorio, collaborando con le istituzioni affinché le criticità emerse diventino il punto di partenza per individuare #illeciti, allacci abusivi, conferimenti non autorizzati o interventi strutturali di risanamento».