Canale H fortemente inquinato, Coalizione Civica chiede chiarimenti

La nota firmata dall'attvista Michele Napoletano

mercoledì 8 luglio 2026 16.10
«Il risultato del monitoraggio di Goletta Verde sulla foce del Canale H non è una sorpresa ma una criticità nota da tempo. Anche quest'anno, nonostante le imbarazzanti dichiarazioni di chi dice che "a Barletta non c'è inquinamento", è emerso che quel tratto di mare è fortemente inquinato». Così l'attivista di Coalizione Civica, Michele Napoletano.

«Il Canale H nasce per la raccolta delle acque meteoriche, ma da anni cittadini/e e associazioni segnalano una situazione anomala: acqua che continua a scorrere verso il mare anche dopo lunghi periodi senza pioggia, cattivi odori e disagi derivanti da una foce che continua a rappresentare una ferita aperta nel nostro mare. La domanda, allora , è inevitabile: perché dopo tanti anni non è stata ancora individuata e risolta definitivamente la causa del problema?

Una città che vuole puntare sul turismo, sulla fruizione sostenibile della costa e sulla qualità della vita, non può più permettersi di avere uno dei suoi tratti di mare più estesi in queste condizioni. Barletta ha una costa straordinaria, un patrimonio storico e culturale unico e tutte le potenzialità per diventare una destinazione turistica sempre più attrattiva ma soprattutto un luogo in cui vivere bene. Ma non si può parlare di qualità della vita mentre restano irrisolte criticità ambientali che danneggiano l'immagine della città e scoraggiano gli investimenti. C'è poi un tema ancora più importante: quello della tutela delle persone. Nonostante le segnalazioni e le criticità emerse nel tempo, continuiamo a vedere persone di ogni età frequentare quelle acque senza una percezione chiara dei rischi e senza una comunicazione adeguata che indica il divieto di balneazione nelle immediate vicinanze del canale.

Come Coalizione Civica chiediamo da tempo all'Amministrazione comunale di uscire dalla logica degli annunci da campagna elettorale - cui assistiamo in modo ancora più insistente nelle ultime settimane - e di fornire finalmente risposte concrete evitando i soliti scaricabarile. Quali sono le cause dell'inquinamento della foce del Canale H? Quali controlli sono stati effettuati negli ultimi anni? A che punto sono gli interventi annunciati per risolvere definitivamente il problema? Quali azioni immediate saranno messe in campo per tutelare cittadinanza e visitatori? Il mare è una delle più grandi ricchezze di Barletta e l'amministrazione non può usarlo solo come specchietto per parlare di un turismo fantasioso e lontano dalla realtà.
Dopo anni di promesse, è arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti. Una città che guarda al futuro, al mare come grande potenziale, non può continuare a convivere con problemi che conosce da troppo tempo e che sono incompatibili con qualsiasi visione di progresso futuro».