Canale H fortemente inquinato, Cannito: «Dati Arpa ok, disposte ulteriori verifiche»
La nota del primo cittadino
mercoledì 8 luglio 2026
19.23
«Nel prendere atto dei dati diffusi da Goletta Verde riguardanti il tratto di mare antistante il Canale H, desidero comunicare che dai recenti controlli periodici effettuati da ARPA Puglia, nei primi giorni di Giugno, non sono stati rilevati superamenti dei parametri microbiologici monitorati per la balneazione». Così il sindaco di Barletta, Cosimo Cannito.
«A tutela della salute dei cittadini di Barletta, comunico che ho inteso, di concerto con il Dirigente del Settore Ambiente, disporre già a partire da domani, ulteriori verifiche, mediante il prelievo di campioni d'acqua per puntuali analisi di laboratorio.
Desidero, inoltre, ricordare che nel 2024 si verificò una situazione analoga, che suscitò comprensibile preoccupazione. I successivi approfondimenti e le analisi effettuate dagli enti competenti esclusero, tuttavia, qualsiasi condizione di pericolo per la salute dei cittadini, confermando la piena sicurezza delle acque di balneazione. Proprio per questo riteniamo doveroso procedere con la massima attenzione, evitando sia inutili allarmismi sia superficiali sottovalutazioni.
Ringrazio Goletta Verde di Legambiente per il costante lavoro di monitoraggio e sensibilizzazione svolto a tutela del nostro mare. La collaborazione tra istituzioni e associazioni rappresenta un valore importante.
Sarà mia premura informare tempestivamente la cittadinanza sugli esiti delle verifiche disposte dall'Amministrazione comunale non appena saranno disponibili.
In merito all'impianto di trattamento delle acque di prima pioggia denominato Canale H, realizzato e completato da questa Amministrazione comunale, comunico che, a seguito di un'indagine di mercato effettuata dai nostri uffici e preso atto della rinuncia da parte di BAR.S.A., Acquedotto Pugliese e dell'impresa esecutrice dei lavori, che hanno dichiarato di non possedere le specifiche competenze richieste per la gestione dell'impianto, è stata individuata una società specializzata con sede ad Ancona.
Siamo attualmente in attesa di ricevere dall'Agenzia delle Entrate il DURC della società individuata, adempimento previsto dalla normativa vigente e propedeutico all'affidamento della gestione dell'impianto.
L'Amministrazione comunale continuerà a seguire con la massima attenzione l'evolversi della situazione, garantendo ai cittadini trasparenza, tempestività e ogni iniziativa necessaria a tutela della salute pubblica e dell'ambiente».
«A tutela della salute dei cittadini di Barletta, comunico che ho inteso, di concerto con il Dirigente del Settore Ambiente, disporre già a partire da domani, ulteriori verifiche, mediante il prelievo di campioni d'acqua per puntuali analisi di laboratorio.
Desidero, inoltre, ricordare che nel 2024 si verificò una situazione analoga, che suscitò comprensibile preoccupazione. I successivi approfondimenti e le analisi effettuate dagli enti competenti esclusero, tuttavia, qualsiasi condizione di pericolo per la salute dei cittadini, confermando la piena sicurezza delle acque di balneazione. Proprio per questo riteniamo doveroso procedere con la massima attenzione, evitando sia inutili allarmismi sia superficiali sottovalutazioni.
Ringrazio Goletta Verde di Legambiente per il costante lavoro di monitoraggio e sensibilizzazione svolto a tutela del nostro mare. La collaborazione tra istituzioni e associazioni rappresenta un valore importante.
Sarà mia premura informare tempestivamente la cittadinanza sugli esiti delle verifiche disposte dall'Amministrazione comunale non appena saranno disponibili.
In merito all'impianto di trattamento delle acque di prima pioggia denominato Canale H, realizzato e completato da questa Amministrazione comunale, comunico che, a seguito di un'indagine di mercato effettuata dai nostri uffici e preso atto della rinuncia da parte di BAR.S.A., Acquedotto Pugliese e dell'impresa esecutrice dei lavori, che hanno dichiarato di non possedere le specifiche competenze richieste per la gestione dell'impianto, è stata individuata una società specializzata con sede ad Ancona.
Siamo attualmente in attesa di ricevere dall'Agenzia delle Entrate il DURC della società individuata, adempimento previsto dalla normativa vigente e propedeutico all'affidamento della gestione dell'impianto.
L'Amministrazione comunale continuerà a seguire con la massima attenzione l'evolversi della situazione, garantendo ai cittadini trasparenza, tempestività e ogni iniziativa necessaria a tutela della salute pubblica e dell'ambiente».