Barletta si illumina di blu per la Sindrome di Angelman grazie ai ragazzi della "Giovanni Paolo II"

Dalla lettera degli studenti all'incontro col sindaco per raccontare il coraggio di una compagna di scuola

sabato 14 febbraio 2026 18.41
A cura di Ida Vinella
Una storia che parte dai banchi di scuola, che parla di amicizia e partecipazione, e ha permesso di illuminare di blu per un giorno la facciata del nostro teatro comunale. Nella giornata di domani anche la Città di Barletta parteciperà alla Giornata Internazionale della Sindrome di Angelman (International Angelman Day), che si celebra il 15 febbraio per sensibilizzare l'opinione pubblica su una rara patologia neurologica genetica che colpisce circa un nato ogni 15.000-20.000. La data, scelta nel mese dedicato alle malattie rare, richiama simbolicamente il cromosoma 15, la cui alterazione è alla base della sindrome.

La Sindrome di Angelman è caratterizzata da ritardo cognitivo grave, assenza di linguaggio verbale, disabilità motorie, epilessia e disturbi del sonno. In tutto il mondo, in occasione della ricorrenza, vengono organizzati convegni, incontri medici e iniziative pubbliche, tra cui l'illuminazione di monumenti simbolici, per promuovere la ricerca scientifica, sostenere le famiglie e diffondere maggiore consapevolezza.

Anche Barletta aderirà a questo movimento: nella serata di domani, domenica 15 febbraio, la facciata del Teatro Curci sarà illuminata di blu, colore simbolo della patologia.

Ma dietro questa adesione istituzionale c'è una storia che parte dai banchi di scuola. Gli alunni della classe 2^D della scuola secondaria di primo grado "Rita Levi Montalcini", dell'Istituto Comprensivo Giovanni Paolo II, convivono ogni giorno tra compiti in classe e lezioni con una compagna affetta da questa rara sindrome. Con sensibilità e senso civico, hanno deciso di scrivere una lettera al sindaco Cosimo Cannito, non solo per chiedere che la città aderisse all'iniziativa, ma anche per raccontargli il loro "volo" insieme alla loro amica.

Il primo cittadino ha risposto senza esitazioni. Nella giornata di ieri il primo cittadino si è recato nel plesso di via Casale per incontrare gli studenti e annunciare personalmente che il Teatro Curci sarebbe stato illuminato di blu. Un gesto accolto con emozione dai ragazzi, che hanno trasformato l'incontro in un momento simbolico: hanno donato al sindaco farfalle blu, segno di libertà e di un cammino condiviso.

«L'inclusione non è un traguardo, ma un viaggio da fare insieme», hanno raccontato gli studenti, spiegando che la loro esperienza quotidiana dimostra come la diversità non sia un limite, ma una ricchezza che educa alla responsabilità e all'attenzione verso l'altro. «Grazie al Sindaco per aver ascoltato il cuore dei nostri ragazzi: oggi Barletta è un po' più blu!».