Barletta, al via il servizio trasporto per persone con disabilità assistite a domicilio
Si parte dal 3 giugno
giovedì 21 maggio 2026
10.42
Il Comune di Barletta attiverà a breve il servizio di trasporto collegato all'assistenza domiciliare per persone con disabilità (Sadd), con l'obiettivo di favorire socializzazione, autonomia e accesso ai servizi territoriali, soprattutto per ragazzi con disturbo dello spettro autistico che hanno concluso il percorso scolastico.
Il servizio, non previsto nel nuovo contratto di assistenza domiciliare, sarà finanziato con risorse aggiuntive individuate dall'amministrazione comunale. Martedì pomeriggio il sindaco Cosimo Cannito, l'assessore al Welfare Magdala Spinazzola e il dirigente del settore Welfare Alessandro Attolico hanno incontrato le famiglie dei circa 120 utenti del servizio per raccogliere esigenze e criticità.
Le famiglie interessate dovranno presentare domanda entro il 22 maggio allegando la certificazione Inps che attesti la difficoltà motoria dell'assistito. Il servizio partirà il 3 giugno e potrà coprire inizialmente tra 30 e 35 utenti; in caso di richieste superiori sarà prevista una turnazione.
Il trasporto sarà garantito fino a 36 ore settimanali complessive, per sei giorni a settimana, con un solo veicolo omologato che potrà trasportare al massimo due beneficiari per volta insieme agli operatori sociali. Sarà inoltre possibile accompagnare gli utenti anche con mezzi privati guidati esclusivamente da caregiver o familiari. All'operatore sociale non sarà consentito guidare il mezzo privato.
Il servizio, non previsto nel nuovo contratto di assistenza domiciliare, sarà finanziato con risorse aggiuntive individuate dall'amministrazione comunale. Martedì pomeriggio il sindaco Cosimo Cannito, l'assessore al Welfare Magdala Spinazzola e il dirigente del settore Welfare Alessandro Attolico hanno incontrato le famiglie dei circa 120 utenti del servizio per raccogliere esigenze e criticità.
Le famiglie interessate dovranno presentare domanda entro il 22 maggio allegando la certificazione Inps che attesti la difficoltà motoria dell'assistito. Il servizio partirà il 3 giugno e potrà coprire inizialmente tra 30 e 35 utenti; in caso di richieste superiori sarà prevista una turnazione.
Il trasporto sarà garantito fino a 36 ore settimanali complessive, per sei giorni a settimana, con un solo veicolo omologato che potrà trasportare al massimo due beneficiari per volta insieme agli operatori sociali. Sarà inoltre possibile accompagnare gli utenti anche con mezzi privati guidati esclusivamente da caregiver o familiari. All'operatore sociale non sarà consentito guidare il mezzo privato.