Ampliamento San Procopio, Trimigno: «Qual è il vero parere di Arpa Puglia?»

La nota del capogruppo di Barletta al Centro

giovedì 6 agosto 2026 18.31
«C'è un punto chiave e ancora tutto da chiarire nel lungo e complesso iter per l'ampliamento della discarica di San Procopio a Barletta, un ampliamento che prevede lo stoccaggio di 563 mila tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi su un'area di 46.500 metri quadrati alle porte di Barletta». Così il capogruppo di Barletta al Centro, Michele Trimigno.

«L'Arpa Puglia quale parere ha davvero espresso nella ultima conferenza di servizi indetta il 3 marzo scorso dalla Provincia di Barletta, Andria, Trani? Ancora oggi, a più di 5 mesi da allora si fa davvero fatica a capire quale sia stata. E intanto il 31 luglio scorso la Provincia di Barletta, Andria, Trani ha approvato una determinazione dirigenziale che vorrebbe essere definitiva circa il via libera all'arrivo di più rifiuti nel nostro territorio.

È bene ricostruire la vicenda. Aveva detto il sindaco Cosimo Cannito nella seduta del 24 marzo scorso del consiglio comunale: "Il problema ce lo siamo studiato. Per quanto riguarda l'Arpa, ho avuto un incontro con la dottoressa Petruzzelli: ho chiesto lumi sulle ragioni per cui l'Arpa una volta ha detto sì e un'altra no all'ampliamento della discarica di San Procopio. In realtà, la Petruzzelli mi spiegava che loro hanno detto sì al Piano di monitoraggio della discarica, non hanno dato parere favorevole all'ampliamento. Però, furbescamente, devo riconoscere, e là sta anche l'altro problema, furbescamente o inavvertitamente, la Provincia ha detto sì che l'Arpa... Quindi ce le siamo studiate le cose, come vedete non abbiamo bisogno di maestri, non c'era neanche bisogno di ricordarci che l'Arpa ha fatto questa correzione magari non assumendosi alcuna... Come pure ci dispiace anche che l'Asl, che in un primo momento aveva dato parere negativo poi chissà perché, chissà perché l'Asl che ha un direttore generale di ispirazione della maggioranza regionale abbia detto così. Quindi è sempre là, il problema torna sempre indietro. Quindi adesso siamo d'accordo, chiudiamo le polemiche".

Le parole del sindaco Cannito non risolvevano affatto il mistero. La direttrice del Dipartimento Bat dell'Agenzia regionale per l'ambiente, dott.ssa Rosaria Petruzzelli, e la dirigente responsabile Pareri e Autorizzazioni dell'Arpa, ing. Ersilia D'Ambrosio, scrissero proprio il 3 marzo al Settore Ambiente della Provincia di Barletta, Andria, Trani, sottolineando che Arpa "non ha espresso alcun parere favorevole con prescrizioni" nella settima conferenza di servizi del 3 marzo scorso sull'ampliamento della discarica di San Procopio, "bensì ha formulato osservazioni e richieste di chiarimenti ovvero pareri sfavorevoli", mentre "non ha rilevato elementi ostativi in relazione alle modalità di monitoraggio e controllo". Si tratta di un chiarimento in presa diretta. Qualche giorno dopo, però, il 10 marzo 2026, il dirigente ad acta della Provincia Bat, dott. Sabino Fusiello, che dopo vari avvicendamenti presiedeva la conferenza di servizi sull'ampliamento della discarica Daisy, e il funzionario tecnico arch. Daniela Lenoci, replicavano così all'Arpa: "Il resoconto in questione risulta coerente con quanto già riportato e condiviso da codesta e medesima Agenzia nel verbale della sesta riunione di Conferenza di Servizi del 20 gennaio 2026. Pertanto, il testo del verbale n. 7 resta confermato".

E poi nella seduta di consiglio del 24 marzo scorso, il sindaco Cannito definiva "furbesco" l'atteggiamento della Provincia. Che voleva dire? Non è che qualcuno aveva capito e trascritto fischi per fiaschi e magari, trascrivendo e alterando, aveva commesso qualche reato di falso? Gli approfondimenti erano dovuti, necessari e urgenti a marzo scorso e lo sono ancora di più alla luce della determinazione approvata il 31 luglio dalla Provincia di Barletta, Andria, Trani. O tutto continuerà ancora a tacere?»