Ampliamento discarica Daisy, Fratelli d'Italia Barletta: "Responsabilità chiare e individuate"

La nota degli esponenti cittadini: "Il PD non può nascondersi dietro un dito"

mercoledì 4 marzo 2026 10.32
Fratelli d'Italia Barletta esprime una posizione netta e senza ambiguità rispetto alle scelte amministrative assunte dalla Presidenza della Provincia guidata da Bernardo Lodispoto, per l'ampliamento della discarica Daisy a San Procopio. Scelte che riteniamo gravemente penalizzanti per la nostra città.

Non siamo davanti a semplici decisioni tecniche. Siamo davanti a scelte politiche precise, che producono effetti concreti sull'equilibrio territoriale. Contestiamo nel merito il metodo e il contenuto delle decisioni adottate. Nel metodo, perché Barletta non può essere esclusa o marginalizzata nei processi decisionali che la riguardano direttamente. Nel merito, perché le scelte compiute non appaiono sorrette da criteri di equilibrio e pari dignità tra i territori della provincia. La politica deve assumersi la responsabilità delle proprie decisioni. Non può nascondersi dietro formule burocratiche o tecnicismi amministrativi.

Oggi la Presidenza della Provincia appare priva di una solida base consiliare, a seguito delle dimissioni di consiglieri e di un quadro politico profondamente mutato rispetto al passato recente. Un ente di secondo livello non può essere guidato in condizioni di isolamento politico. Senza una maggioranza chiara e coesa, ogni decisione rischia di essere percepita come debole, contingente, priva di una visione condivisa.

È doveroso essere chiari anche politicamente: fino a poco tempo fa il Presidente rappresentava una figura centrale e pienamente integrata nella strategia politica provinciale del Partito Democratico. Non era un amministratore isolato. Era sostenuto, difeso e indicato come punto di riferimento dell'azione politica sul territorio dai vertici provinciali e regionali di un partito che oggi, di fronte alle difficoltà e alle contestazioni, mostra un evidente torsione fatta di silenzi, prese di distanza, tentativi di ridimensionamento politico. Ma la responsabilità politica non si esercita a intermittenza. Le scelte amministrative contestate sono maturate in un contesto politico ben preciso, sostenuto da una forza politica che ne condivideva indirizzo e impostazione. Non è credibile sostenere oggi che si tratti di decisioni personali o isolate. Se un modello di gestione è stato costruito e sostenuto nel tempo, le responsabilità sono collettive. Non si può rivendicare una leadership quando produce consenso e prenderne le distanze quando genera criticità.

I cittadini hanno il diritto di sapere chi ha sostenuto cosa, con quali atti e con quali scelte. E anche sulla questione dell'autorizzazione all'ampliamento della discarica in zona San Procopio, il PD non può nascondersi dietro un dito. Non possiamo non rilevare la distanza tra le dichiarazioni pubbliche di tutela dell'equilibrio territoriale e le decisioni concretamente assunte. Si è parlato di centralità dei territori, di rispetto istituzionale, di collaborazione tra enti. Oggi i fatti raccontano una realtà diversa. La coerenza è un valore fondamentale nella vita pubblica. Quando le parole non coincidono con gli atti, è doveroso dirlo con chiarezza. Fratelli d'Italia non accetterà decisioni che indeboliscono il ruolo di Barletta nel contesto provinciale.

Non è una battaglia ideologica. È una battaglia di dignità istituzionale e di tutela concreta degli interessi della città. Useremo tutti gli strumenti politici e istituzionali a disposizione, nelle sedi competenti, con determinazione e responsabilità. Non faremo sconti sul piano politico. La fermezza è un dovere quando sono in gioco gli interessi della comunità. Barletta merita rispetto. E Fratelli d'Italia continuerà a pretenderlo con chiarezza, coerenza e responsabilità.

Luigi Rosario Antonucci - Segretario cittadino e consigliere comunale di Fratelli d'Italia Barletta
Riccardo Memeo - Capogruppo al consiglio comunale Fratelli d'Italia
Stella Mele e Martina Gorgoglione - Consiglieri comunali di Fratelli d'Italia