Ambiente e autorizzazioni ferme: Grimaldi chiede chiarezza sui rinnovi AIA di Buzzi e Timac
La nota completa del segretario provinciale della Lega BAT
lunedì 2 febbraio 2026
13.00
Il vicepresidente vicario del Consiglio comunale di Barletta e segretario provinciale della Lega BAT affronta il tema delle emissioni e del corretto funzionamento degli impianti industriali sul territorio. Ruggiero Grimaldi invita la provincia a rinnovare l'Autorizzazione Integrata Ambientale per gli impianti Buzzi e Timac.
La nota completa di Ruggiero Grimaldi:
«Il tema delle emissioni e del corretto funzionamento degli impianti industriali sul territorio va affrontato con serietà, dati oggettivi e procedure amministrative trasparenti, evitando semplificazioni e polemiche che non aiutano a tutelare realmente l'ambiente e la salute dei cittadini».
«Per gli impianti operanti nel territorio comunale, quali Buzzi e Timac, risultano avviati procedimenti di rinnovo dell'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), titoli indispensabili per stabilire le condizioni di esercizio, i limiti emissivi, le tipologie di materiali trattabili e le prescrizioni ambientali».
«Dagli atti amministrativi emerge che, a fronte di istanze di rinnovo già presentate, alcuni procedimenti risultano ancora in fase iniziale, senza che sia stata convocata la prevista Conferenza dei Servizi, strumento fondamentale per consentire agli enti competenti di svolgere tutte le verifiche tecniche e ambientali».
«Ritengo quindi necessario – prosegue Grimaldi – che la Provincia BAT, ente competente in materia di AIA, comunichi in maniera chiara lo stato dei procedimenti di rinnovo, le tempistiche previste e le eventuali attività istruttorie in corso».
«Solo attraverso procedimenti completi, controlli puntuali e informazioni pubbliche si può garantire un reale equilibrio tra tutela ambientale, sicurezza sanitaria e continuità delle attività produttive».
«È importante inoltre ribadire – conclude – che il Comune di Barletta non è l'ente titolare del rilascio o del rinnovo delle AIA. Per questo motivo, è corretto che ogni livello istituzionale eserciti le proprie competenze e responsabilità, senza sovrapposizioni né strumentalizzazioni».
La nota completa di Ruggiero Grimaldi:
«Il tema delle emissioni e del corretto funzionamento degli impianti industriali sul territorio va affrontato con serietà, dati oggettivi e procedure amministrative trasparenti, evitando semplificazioni e polemiche che non aiutano a tutelare realmente l'ambiente e la salute dei cittadini».
«Per gli impianti operanti nel territorio comunale, quali Buzzi e Timac, risultano avviati procedimenti di rinnovo dell'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), titoli indispensabili per stabilire le condizioni di esercizio, i limiti emissivi, le tipologie di materiali trattabili e le prescrizioni ambientali».
«Dagli atti amministrativi emerge che, a fronte di istanze di rinnovo già presentate, alcuni procedimenti risultano ancora in fase iniziale, senza che sia stata convocata la prevista Conferenza dei Servizi, strumento fondamentale per consentire agli enti competenti di svolgere tutte le verifiche tecniche e ambientali».
«Ritengo quindi necessario – prosegue Grimaldi – che la Provincia BAT, ente competente in materia di AIA, comunichi in maniera chiara lo stato dei procedimenti di rinnovo, le tempistiche previste e le eventuali attività istruttorie in corso».
«Solo attraverso procedimenti completi, controlli puntuali e informazioni pubbliche si può garantire un reale equilibrio tra tutela ambientale, sicurezza sanitaria e continuità delle attività produttive».
«È importante inoltre ribadire – conclude – che il Comune di Barletta non è l'ente titolare del rilascio o del rinnovo delle AIA. Per questo motivo, è corretto che ogni livello istituzionale eserciti le proprie competenze e responsabilità, senza sovrapposizioni né strumentalizzazioni».