11 anni di dolcezza per la pasticceria “Mon Chéri”
La storia di Claudio Monteverde, pasticcere per vocazione fin da ragazzo
giovedì 12 marzo 2026
11.22
Una vita dedicata alla dolcezza. È così che è iniziata la storia di Claudio Monteverde, titolare del Laboratorio e Pasticceria Mon Chéri, che quest'anno festeggia 11 anni di attività a Barletta, in via Ruggiero Scommegna 69. Una storia fatta di dedizione, curiosità, studio e tanta, tantissima passione per la pasticceria.
Claudio ricorda bene quando tutto è cominciato. Andava ancora a scuola quando rimase letteralmente affascinato dai programmi televisivi dedicati ai dolci. Trasmissioni come Bake Off, Cake Star e Sweet Home gli aprirono un mondo fatto di creme, impasti, decorazioni e sogni dolci per ingolosire tutti i palati.
Da lì ha iniziato a mettere le mani in pasta con i primi esperimenti casalinghi. «Ho iniziato a "pasticciare" in cucina preparando le prime crêpes», racconta. «Le facevo soprattutto per la mia famiglia, che le apprezzava tantissimo».
Da quella "cotta" adolescenziale per il mondo dei dolci, è nato un vero e proprio amore lungo tutta una vita.
A soli 14 anni Claudio inizia a lavorare in una delle pasticcerie più prestigiose della città. È il momento in cui il talento incontra la disciplina: tecniche da imparare, ritmi intensi, precisione assoluta. Ma grazie a questa formazione di natura professionale, la passione cresce giorno dopo giorno.
L'entusiasmo non si ferma più e, con una dose importante di coraggio, Claudio decide di fare il grande passo: aprire la sua attività a soli 25 anni.
Nasce così Mon Chéri, una piccola pasticceria che "ha tutto". Le dimensioni del locale non sono enormi, ma chi entra lo capisce subito: qui c'è davvero tutto.
Il laboratorio produce quotidianamente pasticceria fresca e secca, mentre il bancone propone ogni mattina una ricchissima prima colazione. C'è la caffetteria e quasi 50 tipologie diverse di cornetti. Crema, pistacchio, cioccolato, farciture creative: un piccolo universo di sfoglie dorate il cui profumo invade la strada, attirando i passanti. «E questa estate ci sarà una golosissima novità…».
Tra le specialità preparate durante l'anno non mancano i grandi classici della pasticceria italiana e pugliese: scarcelle pasquali, zeppole di San Giuseppe, torte mimosa, tortelli e chiacchiere di Carnevale ecc.
Accanto alla tradizione, però, c'è spazio anche per la creatività con torte scenografiche in pasta di zucchero, torte gelato e semifreddi, spesso realizzati su misura per eventi e ricorrenze.
Claudio ci ha raccontato qualche curiosità. «Il record assoluto? 3400 cornetti venduti in un solo giorno a Ferragosto». Ma non è l'unico primato: nel 2023, nel giorno di San Giuseppe, sono state vendute 11.000 zeppoline.
Dietro il bancone però non c'è solo Claudio. Chi entra in pasticceria trova spesso il sorriso di Chiara, sua moglie. La loro storia è iniziata 17 anni fa, quando la passione per Claudio si è intrecciata con quella per la pasticceria. Oggi condividono non solo la vita, ma anche il lavoro, insieme ai loro figli Michele e Ignazio.
Una speciale caratteristica del laboratorio di via Scommegna è quella che trasforma la notte in un dolce appuntamento. Ogni sabato notte e nei prefestivi, infatti, la pasticceria resta aperta da mezzanotte fino alle 15 del pomeriggio con orario continuato. È diventata una tappa fissa per centinaia di ragazzi che, dopo feste e serate, cercano un cornetto caldo prima di tornare a casa.
Il lavoro del laboratorio non si ferma al banco vendita. Mon Chéri rifornisce numerosi bar, panifici e attività del territorio e, durante l'estate, molti lidi tra Barletta e Margherita di Savoia.
E mentre l'attività cresce, Claudio continua a fare ciò che ha sempre fatto fin dall'inizio: studiare. Non perde occasione per partecipare a corsi di aggiornamento per pastry chef. «Il continuo aggiornamento è la chiave della crescita», spiega. «In questo lavoro non si smette mai di imparare». E anno dopo anno continua ad alzare l'asticella delle ambizioni, e certamente non mancherà di stupirci sempre di più in futuro.
E per chi vuole scoprire la qualità della pasticceria artigianale Mon Chéri c'è anche una piccola sorpresa: per ogni uovo personalizzato viene regalata una colomba mignon.
Claudio ricorda bene quando tutto è cominciato. Andava ancora a scuola quando rimase letteralmente affascinato dai programmi televisivi dedicati ai dolci. Trasmissioni come Bake Off, Cake Star e Sweet Home gli aprirono un mondo fatto di creme, impasti, decorazioni e sogni dolci per ingolosire tutti i palati.
Da lì ha iniziato a mettere le mani in pasta con i primi esperimenti casalinghi. «Ho iniziato a "pasticciare" in cucina preparando le prime crêpes», racconta. «Le facevo soprattutto per la mia famiglia, che le apprezzava tantissimo».
Da quella "cotta" adolescenziale per il mondo dei dolci, è nato un vero e proprio amore lungo tutta una vita.
A soli 14 anni Claudio inizia a lavorare in una delle pasticcerie più prestigiose della città. È il momento in cui il talento incontra la disciplina: tecniche da imparare, ritmi intensi, precisione assoluta. Ma grazie a questa formazione di natura professionale, la passione cresce giorno dopo giorno.
L'entusiasmo non si ferma più e, con una dose importante di coraggio, Claudio decide di fare il grande passo: aprire la sua attività a soli 25 anni.
Nasce così Mon Chéri, una piccola pasticceria che "ha tutto". Le dimensioni del locale non sono enormi, ma chi entra lo capisce subito: qui c'è davvero tutto.
Il laboratorio produce quotidianamente pasticceria fresca e secca, mentre il bancone propone ogni mattina una ricchissima prima colazione. C'è la caffetteria e quasi 50 tipologie diverse di cornetti. Crema, pistacchio, cioccolato, farciture creative: un piccolo universo di sfoglie dorate il cui profumo invade la strada, attirando i passanti. «E questa estate ci sarà una golosissima novità…».
Tra le specialità preparate durante l'anno non mancano i grandi classici della pasticceria italiana e pugliese: scarcelle pasquali, zeppole di San Giuseppe, torte mimosa, tortelli e chiacchiere di Carnevale ecc.
Accanto alla tradizione, però, c'è spazio anche per la creatività con torte scenografiche in pasta di zucchero, torte gelato e semifreddi, spesso realizzati su misura per eventi e ricorrenze.
Claudio ci ha raccontato qualche curiosità. «Il record assoluto? 3400 cornetti venduti in un solo giorno a Ferragosto». Ma non è l'unico primato: nel 2023, nel giorno di San Giuseppe, sono state vendute 11.000 zeppoline.
Dietro il bancone però non c'è solo Claudio. Chi entra in pasticceria trova spesso il sorriso di Chiara, sua moglie. La loro storia è iniziata 17 anni fa, quando la passione per Claudio si è intrecciata con quella per la pasticceria. Oggi condividono non solo la vita, ma anche il lavoro, insieme ai loro figli Michele e Ignazio.
Una speciale caratteristica del laboratorio di via Scommegna è quella che trasforma la notte in un dolce appuntamento. Ogni sabato notte e nei prefestivi, infatti, la pasticceria resta aperta da mezzanotte fino alle 15 del pomeriggio con orario continuato. È diventata una tappa fissa per centinaia di ragazzi che, dopo feste e serate, cercano un cornetto caldo prima di tornare a casa.
Il lavoro del laboratorio non si ferma al banco vendita. Mon Chéri rifornisce numerosi bar, panifici e attività del territorio e, durante l'estate, molti lidi tra Barletta e Margherita di Savoia.
E mentre l'attività cresce, Claudio continua a fare ciò che ha sempre fatto fin dall'inizio: studiare. Non perde occasione per partecipare a corsi di aggiornamento per pastry chef. «Il continuo aggiornamento è la chiave della crescita», spiega. «In questo lavoro non si smette mai di imparare». E anno dopo anno continua ad alzare l'asticella delle ambizioni, e certamente non mancherà di stupirci sempre di più in futuro.
Da "Mon Chèri" è tutto pronto per Pasqua
Con l'arrivo della primavera nel laboratorio è il cioccolato delle uova pasquali l'assoluto protagonista. Per Pasqua Mon Chéri offre la possibilità di personalizzare le uova artigianali, disponibili in diverse dimensioni e personalizzabili sia negli ingredienti, nel gusto, nella sorpresa e anche nella decorazione.E per chi vuole scoprire la qualità della pasticceria artigianale Mon Chéri c'è anche una piccola sorpresa: per ogni uovo personalizzato viene regalata una colomba mignon.