Tennistavolo, 2^ Torneo Nazionale Fitet di Terza Categoria

La prova è valida per le classifiche nazionali e per i Campionati Italiani in programma a Rimini nel prossimo mese di giugno

venerdì 11 febbraio 2011
A cura di Peter Strayder
Ferma l'attività agonistica a squadre, sia a livello nazionale che regionale, lo scorso week-end è stato riservato ai grandi eventi individuali targati Fitet, ovvero a quelle prestigiose manifestazioni nazionali (solitamente una per il Nord-Italia,l'altra per il Centro-Sud n.d.r.) che da anni riservano gloria alla Polisportiva Asi Ottica Lamusta Barletta.

Lo splendido Palasport di Casamassima (Ba),impianto inaugurato nello scorso mese di settembre, ha ospitato il 2^ Torneo Nazionale FItet di Terza Categoria, prova valida per le classifiche nazionali e per i Campionati Italiani Fitet in programma a Rimini nel prossimo mese di giugno.

Priva dell'indisponibile Nicolò Altomare, l'Asi Lamusta ha preso parte alla gara nazionale con i suoi tre alfieri Domenico De Pierro, Alessandro Salvemini e Vito Valente, componenti il team di serie B2 nazionale impegnato in una stagione tanto ostica quanto emozionante. Prova incolore per De Pierro, gladiatore nel campionato di B2 ma irriconoscibile negli impegni nazionali a livello individuale: il giovane talento barlettano si arena nel girone di qualificazione, non riuscendo ad esprimere il suo effettivo potenziale tecnico. Senza infamia e senza lode la prestazione di Alessandro Salvemini che, dopo avere superato con qualche difficoltà il girone di qualificazione, è costretto alla resa dal pongista Delli Carri (atleta di B2 in forza all'Ariano Irpino), vincitore della manifestazione.

Quando le speranze di salire sul podio sembravano svanite, ecco la "macchina da guerra" Vito Valente che inizia a procedere impietosa. La punta di diamante del sodalizio barlettano supera brillantemente il girone di qualificazione, miete illustri vittime del panorama pongistico nazionale ed approda meritatamente in semifinale dove, ad attenderlo, c'era ostico avellinese Delli Carri. Il match è avvincente, equilibratissimo, di altissimo livello tecnico. Sono necessari cinque combattutissimi set per decretare il vincitore. Prevale Delli Carri 11 - 9 alla "bella"(o quinto set che dir si voglia n.d.r.) ma Valente conquista una prestigiosissima medaglia di bronzo nazionale che per l'Asi Lamusta Barletta (già ricca di titoli nazionali) vale "oro"!