Gravina-Barletta: partita da vincere, ma assolutamente da non sottovalutare
Biancorossi domani in casa dei gialloblu murgiani di Nicola Ragno. E c'è anche Paganese-Martina
sabato 21 marzo 2026
L'ultima volta tra Gravina e Barletta al "Vicino" è finita 2-2. Era il 24 marzo del 2024, e il Barletta della "rivoluzione" dell'estate 2023 era prossimo ad esalare l'ultimo respiro in quella Serie D tanto autorevolmente riconquistata con il triplete di due anni prima. Quella partita fu una sorta di manifesto perverso di quella stagione maledetta, con il Barletta avanti 2-0, e in superiorità numerica fino a dieci minuti dalla fine a causa dell'espulsione del futuro biancorosso De Gol, che però nel giro di quei maledetti dieci minuti, fu capace di trasformare quello che sarebbe stato un successo importantissimo in chiave salvezza in un incredibile 2-2 che fece in pratica da viatico per il disastroso finale di campionato che condusse alla amarissima retrocessione in Eccellenza.
La rete del 2-2 dei gialloblu murgiani arrivò nel primo minuto di recupero, e fu messa a segno da un certo Matheus Da Silva, oggi indiscusso trascinatore del Barletta di Massimo Paci dopo una prima parte di stagione a dir poco complicata, mentre di quel Barletta poi naufragato nel 5 maggio di Angri faceva parte Andrea Basanisi, oggi perno del centrocampo nel 3-5-2 del Gravina allenato da Nicola Ragno, tecnico nel recente passato più volte dato per vicino alla panchina del Barletta.
Tra gli elementi chiave del Gravina battuto domenica scorsa a Sarno dopo cinque vittorie consecutive, vi è inoltre quel Michele Scaringella protagonista in biancorosso prima nella stagione di Serie D 2022/23 con mister Farina, e poi nella cavalcata trionfale in Eccellenza della scorsa stagione.
Michele Scaringella, domani pomeriggio (fischio d'inizio alle ore 15:00), farà molto probabilmente coppia in avanti con quel Domenico Santoro che al Barletta ha già fatto male due volte: con il Brindisi nel famoso 1-4 di tre anni fa, e con il Gravina nel 3-2 del Puttilli del novembre 2023, in quella che fu l'ultima vittoria biancorossa della gestione Ginestra.
A Scaringella, Santoro, e Basanisi, vanno poi ad aggiungersi le sgroppate sulla sinistra dell'esperto e pericoloso Chiaradia, i calci piazzati del difensore Viti, e i tiri dalla distanza del pericoloso Perestrello Vaz.
Tutta questa premessa per dire che quella di domani a Gravina è una partita che sarebbe folle sottovalutare, e che il Barletta farebbe bene ad archiviare al più presto l'ebbrezza per la vittoria di Pagani, e per lo spettacolare 3-3 con il Martina, così come farebbe più che bene a concentrarsi sul match contro la squadra di Ragno, e solo in un secondo momento pensare al risultato di Paganese-Martina.
Barletta che, salvo contrattempi dell'ultima ora, dovrebbe riproporre la formazione di domenica scorsa contro il Martina e che proverà ad approfittare del concomitante e già citato scontro diretto tra Paganese e Martina per provare a isolarsi in vetta alla classifica: tutto questo, a patto naturalmente di portare via i tre punti da questa partita di Gravina che, specie se presa in modo superficiale, rischia di avere in tutto e per tutto le fattezze di una partita trappola per i biancorossi.
Detto di Gravina-Barletta e del big match di giornata tra Paganese e Martina, per quel che riguarda la lotta al vertice la ventottesima giornata del girone H di Serie D vede il "quarto incomodo" Fasano atteso dal pressoché decisivo match interno contro il Manfredonia ammazza grandi, mentre la sfida a distanza in zona playoff tra Afragolese e Nardò, vede i campani attesi dalla sfida interna con la Fidelis Andria, e i salentini da quella del "Giovanni Paolo II" con il Francavilla in Sinni.
Importanti incroci anche in zona salvezza, con Heraclea-Sarnese e Real Normanna-Ferrandina, mentre completano il quadro della giornata Acerrana-Virtus Francavilla e il derby Nola-Pompei, nel quale farà il suo esordio sulla panchina dei padroni di casa il nuovo mister Antonio Foglia Manzillo.
La rete del 2-2 dei gialloblu murgiani arrivò nel primo minuto di recupero, e fu messa a segno da un certo Matheus Da Silva, oggi indiscusso trascinatore del Barletta di Massimo Paci dopo una prima parte di stagione a dir poco complicata, mentre di quel Barletta poi naufragato nel 5 maggio di Angri faceva parte Andrea Basanisi, oggi perno del centrocampo nel 3-5-2 del Gravina allenato da Nicola Ragno, tecnico nel recente passato più volte dato per vicino alla panchina del Barletta.
Tra gli elementi chiave del Gravina battuto domenica scorsa a Sarno dopo cinque vittorie consecutive, vi è inoltre quel Michele Scaringella protagonista in biancorosso prima nella stagione di Serie D 2022/23 con mister Farina, e poi nella cavalcata trionfale in Eccellenza della scorsa stagione.
Michele Scaringella, domani pomeriggio (fischio d'inizio alle ore 15:00), farà molto probabilmente coppia in avanti con quel Domenico Santoro che al Barletta ha già fatto male due volte: con il Brindisi nel famoso 1-4 di tre anni fa, e con il Gravina nel 3-2 del Puttilli del novembre 2023, in quella che fu l'ultima vittoria biancorossa della gestione Ginestra.
A Scaringella, Santoro, e Basanisi, vanno poi ad aggiungersi le sgroppate sulla sinistra dell'esperto e pericoloso Chiaradia, i calci piazzati del difensore Viti, e i tiri dalla distanza del pericoloso Perestrello Vaz.
Tutta questa premessa per dire che quella di domani a Gravina è una partita che sarebbe folle sottovalutare, e che il Barletta farebbe bene ad archiviare al più presto l'ebbrezza per la vittoria di Pagani, e per lo spettacolare 3-3 con il Martina, così come farebbe più che bene a concentrarsi sul match contro la squadra di Ragno, e solo in un secondo momento pensare al risultato di Paganese-Martina.
Barletta che, salvo contrattempi dell'ultima ora, dovrebbe riproporre la formazione di domenica scorsa contro il Martina e che proverà ad approfittare del concomitante e già citato scontro diretto tra Paganese e Martina per provare a isolarsi in vetta alla classifica: tutto questo, a patto naturalmente di portare via i tre punti da questa partita di Gravina che, specie se presa in modo superficiale, rischia di avere in tutto e per tutto le fattezze di una partita trappola per i biancorossi.
Detto di Gravina-Barletta e del big match di giornata tra Paganese e Martina, per quel che riguarda la lotta al vertice la ventottesima giornata del girone H di Serie D vede il "quarto incomodo" Fasano atteso dal pressoché decisivo match interno contro il Manfredonia ammazza grandi, mentre la sfida a distanza in zona playoff tra Afragolese e Nardò, vede i campani attesi dalla sfida interna con la Fidelis Andria, e i salentini da quella del "Giovanni Paolo II" con il Francavilla in Sinni.
Importanti incroci anche in zona salvezza, con Heraclea-Sarnese e Real Normanna-Ferrandina, mentre completano il quadro della giornata Acerrana-Virtus Francavilla e il derby Nola-Pompei, nel quale farà il suo esordio sulla panchina dei padroni di casa il nuovo mister Antonio Foglia Manzillo.