Barletta in cerca di conferme a Crotone

Fischio d'inizio all'Ezio Scida alle ore 18

venerdì 4 settembre 2026
A cura di Cosimo Campanella
Esaurita, si spera, la sbornia per lo strepitoso successo sul Bari, domani pomeriggio, con calcio d'inizio programmato per le ore 18, il Barletta è chiamato sul campo del Crotone a confermare quanto di buono visto contro Casertana e Bari, contro un avversario sin qui a secco di punti dopo le sconfitte di misura patite contro Foggia e Sorrento, in due partite dove forse avrebbe meritato qualcosina in più.

Bene quindi l'entusiasmo in casa Barletta, ma occhio a camminare troppo tre metri sopra il cielo, soprattutto al cospetto di un Crotone certamente in difficoltà dentro e fuori dal campo, con i sei punti di penalizzazione, che pur con ambizioni ridimensionate rispetto agli ultimi anni, annovera comunque tra le sue fila giocatori comunque importanti e di categoria come il centrocampista Zak Ruggiero, dell'attaccante rumeno ex Sarnese Bogdan Stauciuc, e di quel Marco Zunno a lungo oggetto di desiderio di mercato è rimasto a Crotone.

Crotone che nei giorni scorsi ha ufficializzato l'arrivo di tre importanti rinforzi come l'esperto terzino destro Cristian Andreoni dalla Juve Stabia, il centrale difensivo nazionale under 21 albanese Ervin Bashi giunto in prestito dal Catanzaro, e il ventenne centrocampista Kevin Barcella, arrivato in prestito dal Frosinone.

Tecnico del Crotone è Leandro Greco, quarant'anni, romano, con buoni trascorsi da calciatore, tra le altre, con Roma, Olympiacos e Foggia.

4-3-3 è il modulo adottato da mister Greco in questi primi scampoli di stagione con merelli tra i pali, la linea a quattro di difesa composta da destra a sinistra da Veltri, Armini, l'argentino ex Banfield Gregorio Tanco e Groppelli; un centrocampo a tre con l'ex Audace Cerignola Zak Ruggiero, l'altro argentino Pedro Rodriguez e lo spagnolo Iker Torres; e un tridente d'attacco formato da Crapisto, Musso e Zunno, con Bogdan Stauciuc e l'italo congolese Arthur Spadoni come prime alternative.

Possibile, anzi probabile, quindi, l'impiego di almeno uno dei nuovi arrivati, con il più indiziato che sembra essere Andreoni.

Quanto al Barletta, Massimo Paci dovrebbe a grandi linee confermare lo schieramento che ha annichilito il Bari, anche se ovviamente non si possono escludere eventuali novità visti gli acciacchi di alcuni elementi, coem dichiarato dallo stesso Paci in conferenza stampa. Il tutto nella settimana che ha visto l'arrivo dall'Avellino dell'attaccante esterno classe 2006 Mattia Della Rocca, e l'uscita in direzione Melfi di Michelino Dicuonzo.

Per quanto riguarda infine i confronti passati, sono quattordici i precedenti in Calabria tra Crotone e Barletta, con un successo biancorosso, quattro pareggi (tutti negli anni Settanta) e ben nove successi calabresi.

Crotone-Barletta è sfida che torna a disputarsi a oltre 48 anni dall'ultimo precedente in Serie C, che risale allo zero a zero del 19 marzo 1978: tanto per rendere l'idea, ad appena tre giorni dal drammatico rapimento di Aldo Moro e dall'eccidio di Via Fani.

Quel giorno per il Barletta, agli ordini di mister Francisco Ramon Lojacono, scese in campo con Filadi, Sambo, Guerrato, Iosche, Biasio, Corsi, Bilardi, Cariati, Zanolla, Perissinotto e Florio.

Fu una partita vivace e combattuta, con il Barletta che a fine gara ebbe molto da recriminare per un gol annullato a Zanolla nel primo tempo per un fuorigioco abbastanza dubbio dell'avanzato libero Corsi.

L'unico successo del Barletta in terra crotonese, sempre in Serie C, risale invece a due anni prima, e cioè all'1-0 del 18 gennaio 1976 firmato da Andrea Conte.