Barletta brilla ai “Mille della Corsa di Miguel”: successi per i giovani atleti della Bat
Grandi emozioni nello scenario delle Terme di Caracalla, Santomauro firma il miglior tempo assoluto
domenica 22 marzo 2026
11.15
Una splendida giornata di sole ha fatto da cornice ai risultati di grande rilievo ottenuti dalla spedizione pugliese alle finali nazionali dei Mille della Corsa di Miguel, andate in scena ieri nello scenario suggestivo dello stadio delle Terme di Caracalla, intitolato al compianto telecronista Nando Martellini.
I giovani atleti della Bat hanno confermato gli eccellenti risultati della scorsa edizione, distinguendosi in diverse categorie. Su tutti spicca la prestazione di Simone Santomauro, atleta tranese in gara per il liceo scientifico sportivo Cafiero di Barletta, che ha fatto registrare il miglior tempo assoluto della manifestazione con 2'31"04, conquistando anche il primo posto nella categoria M2008.
Grande prova anche per Giulia Musciagna, barlettana del liceo Cafiero, che ha dominato la categoria F2011 imponendosi con ampio distacco sulle avversarie.
Due importanti secondi posti portano la firma di Nicola Riefolo (M2007) e Giuseppe Caporusso (M2011), entrambi studenti del liceo Cafiero di Barletta, a conferma della qualità del vivaio scolastico.
Sul terzo gradino del podio salgono invece Claudia Freres (F2009), anche lei del liceo Cafiero, e Samantha Catanzaro (F2012) della scuola media Baldassarre di Trani.
Da segnalare inoltre numerosi piazzamenti di rilievo nelle altre categorie, in un'edizione che ha visto un ulteriore innalzamento del livello competitivo generale.
A rendere ancora più significativa la giornata è stata la presenza di figure simboliche dell'atletica italiana, come Manuela Oliveri, moglie di Pietro Mennea, e Chiara Cacchi, figlia di Paola Pigni, che hanno salutato e incoraggiato gli atleti.
Nel finale, spazio ai saluti istituzionali con l'ideatore del progetto Valerio Piccioni e il capo delegazione Coni Bat Antonio Rutigliano, che hanno dato appuntamento al prossimo anno. Presenti anche la fiduciaria Coni Barletta, Maria Assunta Paolillo e il professor Giuseppe Acquafredda.
Le premiazioni ufficiali degli atleti si terranno agli inizi di maggio presso la sala conferenze del liceo classico Carlo Troya di Andria, scuola capofila del progetto, alla presenza delle autorità cittadine e regionali.
I giovani atleti della Bat hanno confermato gli eccellenti risultati della scorsa edizione, distinguendosi in diverse categorie. Su tutti spicca la prestazione di Simone Santomauro, atleta tranese in gara per il liceo scientifico sportivo Cafiero di Barletta, che ha fatto registrare il miglior tempo assoluto della manifestazione con 2'31"04, conquistando anche il primo posto nella categoria M2008.
Grande prova anche per Giulia Musciagna, barlettana del liceo Cafiero, che ha dominato la categoria F2011 imponendosi con ampio distacco sulle avversarie.
Due importanti secondi posti portano la firma di Nicola Riefolo (M2007) e Giuseppe Caporusso (M2011), entrambi studenti del liceo Cafiero di Barletta, a conferma della qualità del vivaio scolastico.
Sul terzo gradino del podio salgono invece Claudia Freres (F2009), anche lei del liceo Cafiero, e Samantha Catanzaro (F2012) della scuola media Baldassarre di Trani.
Da segnalare inoltre numerosi piazzamenti di rilievo nelle altre categorie, in un'edizione che ha visto un ulteriore innalzamento del livello competitivo generale.
A rendere ancora più significativa la giornata è stata la presenza di figure simboliche dell'atletica italiana, come Manuela Oliveri, moglie di Pietro Mennea, e Chiara Cacchi, figlia di Paola Pigni, che hanno salutato e incoraggiato gli atleti.
Nel finale, spazio ai saluti istituzionali con l'ideatore del progetto Valerio Piccioni e il capo delegazione Coni Bat Antonio Rutigliano, che hanno dato appuntamento al prossimo anno. Presenti anche la fiduciaria Coni Barletta, Maria Assunta Paolillo e il professor Giuseppe Acquafredda.
Le premiazioni ufficiali degli atleti si terranno agli inizi di maggio presso la sala conferenze del liceo classico Carlo Troya di Andria, scuola capofila del progetto, alla presenza delle autorità cittadine e regionali.