«Via dei Muratori: il divieto di sosta per uno vale per tutti?»
La nota di Aldo Musti
domenica 12 aprile 2026
«Una passeggiata di sabato mattina in via dei Muratori porta a riflettere su un tema concreto. In Consiglio comunale è stato chiarito che l'installazione di un divieto di sosta su un lato della strada è stata motivata dalle difficoltà di manovra di un'azienda frontista. Una scelta che può avere una sua logica. Ma che apre una domanda inevitabile: vale solo per un caso specifico o rappresenta un criterio generale?». Così l'imprenditore Aldo Musti.
«Perché, se il principio è quello di agevolare le manovre dei mezzi pesanti, allora tutte le aziende presenti lungo via dei Muratori e non solo – distanziate tra loro secondo le previsioni urbanistiche – potrebbero trovarsi nella stessa condizione. E a quel punto la conseguenza sarebbe evidente: l'intera strada potrebbe essere soggetta a divieti di sosta sul lato opposto.
Con un effetto concreto su lavoratori, clienti e attività quotidiane. Il tema, quindi, non è il singolo cartello, ma il criterio adottato. Perché l'imparzialità dell'azione amministrativa si misura proprio nella capacità di applicare regole uguali in situazioni analoghe. Ed è su questo che forse vale la pena aprire una riflessione».
«Perché, se il principio è quello di agevolare le manovre dei mezzi pesanti, allora tutte le aziende presenti lungo via dei Muratori e non solo – distanziate tra loro secondo le previsioni urbanistiche – potrebbero trovarsi nella stessa condizione. E a quel punto la conseguenza sarebbe evidente: l'intera strada potrebbe essere soggetta a divieti di sosta sul lato opposto.
Con un effetto concreto su lavoratori, clienti e attività quotidiane. Il tema, quindi, non è il singolo cartello, ma il criterio adottato. Perché l'imparzialità dell'azione amministrativa si misura proprio nella capacità di applicare regole uguali in situazioni analoghe. Ed è su questo che forse vale la pena aprire una riflessione».