«Ve l'avevamo detto: segnalazioni ignorate, ora il centro per l'impiego chiude»
La nota dei consiglieri comunali di Cantiere Puglia
venerdì 3 luglio 2026
16.13
"Ve l'avevamo detto: le nostre segnalazioni sono state ignorate". Così i consiglieri comunali del gruppo Cantiere Puglia, Massimo Spinazzola, Adelaide Spinazzola e Pino Rizzi, intervengono sulla chiusura del Centro per l'Impiego di Barletta in via Pizzetti.
"Il tema non è nuovo: già il 5 giugno siamo intervenuti pubblicamente segnalando le criticità della struttura e chiedendo un intervento immediato. Quelle segnalazioni sono rimaste senza riscontro. Non siamo di fronte a un episodio improvviso, ma all'esito di una situazione che si è protratta nel tempo e che oggi sfocia nella chiusura della sede. Le criticità erano note, a partire dal malfunzionamento dell'impianto di climatizzazione, che ha reso difficoltoso lo svolgimento delle attività per utenti e personale, fino a generare, come riportato dalla stampa, anche episodi di malori tra utenti e personale.
Oggi il risultato è l'interruzione di un servizio pubblico essenziale per la città. Parliamo di un presidio che ogni giorno garantisce servizi fondamentali a centinaia di cittadini, oltre a rappresentare un punto di riferimento per imprese e consulenti del lavoro. La chiusura determina un disservizio immediato e concreto, costringendo l'utenza a rivolgersi ad altre sedi della provincia, con inevitabili disagi soprattutto per le fasce più fragili. Una città capoluogo di provincia non può permettersi di perdere, anche temporaneamente, un servizio di questa natura e centralità per le politiche del lavoro. Per questo chiediamo con forza che l'amministrazione comunale intervenga subito per garantire una soluzione operativa immediata, attraverso l'utilizzo di spazi comunali disponibili e una eventuale distribuzione del centro per l'impiego su più sedi, così da assicurare la continuità del servizio sul territorio barlettano, in attesa del completamento dei lavori.
È inaccettabile che ritardi e inefficienze dell'Amministrazione comunale vengano scaricati su cittadini e lavoratori. Pretendiamo un intervento immediato e risolutivo per garantire la continuità del servizio senza ulteriori disagi, auspicando che questa volta l'Amministrazione ascolti le nostre richieste e intervenga senza ulteriori ritardi."
"Il tema non è nuovo: già il 5 giugno siamo intervenuti pubblicamente segnalando le criticità della struttura e chiedendo un intervento immediato. Quelle segnalazioni sono rimaste senza riscontro. Non siamo di fronte a un episodio improvviso, ma all'esito di una situazione che si è protratta nel tempo e che oggi sfocia nella chiusura della sede. Le criticità erano note, a partire dal malfunzionamento dell'impianto di climatizzazione, che ha reso difficoltoso lo svolgimento delle attività per utenti e personale, fino a generare, come riportato dalla stampa, anche episodi di malori tra utenti e personale.
Oggi il risultato è l'interruzione di un servizio pubblico essenziale per la città. Parliamo di un presidio che ogni giorno garantisce servizi fondamentali a centinaia di cittadini, oltre a rappresentare un punto di riferimento per imprese e consulenti del lavoro. La chiusura determina un disservizio immediato e concreto, costringendo l'utenza a rivolgersi ad altre sedi della provincia, con inevitabili disagi soprattutto per le fasce più fragili. Una città capoluogo di provincia non può permettersi di perdere, anche temporaneamente, un servizio di questa natura e centralità per le politiche del lavoro. Per questo chiediamo con forza che l'amministrazione comunale intervenga subito per garantire una soluzione operativa immediata, attraverso l'utilizzo di spazi comunali disponibili e una eventuale distribuzione del centro per l'impiego su più sedi, così da assicurare la continuità del servizio sul territorio barlettano, in attesa del completamento dei lavori.
È inaccettabile che ritardi e inefficienze dell'Amministrazione comunale vengano scaricati su cittadini e lavoratori. Pretendiamo un intervento immediato e risolutivo per garantire la continuità del servizio senza ulteriori disagi, auspicando che questa volta l'Amministrazione ascolti le nostre richieste e intervenga senza ulteriori ritardi."