«Tutelare il fratino significa tutelare l'intero ecosistema costiero» a Barletta il riconoscimento nazionale
Domani venerdì 19 giugno la premiazione presso la Sala Giunta del Palazzo di Città
giovedì 18 giugno 2026
9.46
Le spiagge di Barletta si confermano un presidio di riferimento nazionale per la tutela della biodiversità costiera. Domani 19 giugno, alle ore 10:30, presso la Sala Giunta del Palazzo di Città, si terrà la cerimonia ufficiale per il conferimento a Barletta dell'importante riconoscimento di "Primo Comune d'Italia Amico del fratino".
Durante l'incontro, verrà consegnata ufficialmente l'apposita bandiera al Sindaco di Barletta, Dott. Cosimo Damiano Cannito. A presiedere la cerimonia e a consegnare il vessillo saranno presenti Stefano Di Marco, responsabile nazionale Legambiente del progetto "Life Alexandro", e Daniela Salzedo, Presidente di Legambiente Puglia.
Il riconoscimento nazionale premia l'impegno costante, duraturo e sinergico profuso in questi anni dall'Amministrazione comunale in stretta collaborazione con il Circolo locale di Legambiente e gli uffici tecnici preposti. Un lavoro di squadra che ha permesso di attuare pratiche virtuose per la salvaguardia del Charadrius alexandrinus (il fratino), un piccolo limicolo a rischio estinzione che nidifica sulle nostre coste e che rappresenta un indicatore fondamentale della salute degli ecosistemi dunali e balneari.
«Siamo estremamente orgogliosi di poter consegnare questa bandiera alla città di Barletta, - dichiara Daniela Salzedo, Presidente di Legambiente Puglia -. «Questo primato nazionale non è solo un premio, ma la dimostrazione concreta di come la sinergia tra le associazioni del territorio, l'amministrazione pubblica e la cittadinanza possa generare un impatto reale e positivo sull'ambiente. Tutelare il fratino significa tutelare l'intero ecosistema costiero, promuovendo un modello di fruizione delle spiagge che sappia coniugare le esigenze umane con il rispetto per la biodiversità. Speriamo che Barletta possa fare da apripista per molti altri comuni costieri italiani.»
L'evento sarà anche l'occasione per ripercorrere le tappe del progetto nazionale "Life Alexandro", illustrare i risultati ottenuti sul litorale barlettano e ringraziare tutti coloro che, a vario titolo istituzionale e tecnico, hanno contribuito nel corso degli anni a tracciare questo percorso di eccellenza ambientale.
Durante l'incontro, verrà consegnata ufficialmente l'apposita bandiera al Sindaco di Barletta, Dott. Cosimo Damiano Cannito. A presiedere la cerimonia e a consegnare il vessillo saranno presenti Stefano Di Marco, responsabile nazionale Legambiente del progetto "Life Alexandro", e Daniela Salzedo, Presidente di Legambiente Puglia.
Il riconoscimento nazionale premia l'impegno costante, duraturo e sinergico profuso in questi anni dall'Amministrazione comunale in stretta collaborazione con il Circolo locale di Legambiente e gli uffici tecnici preposti. Un lavoro di squadra che ha permesso di attuare pratiche virtuose per la salvaguardia del Charadrius alexandrinus (il fratino), un piccolo limicolo a rischio estinzione che nidifica sulle nostre coste e che rappresenta un indicatore fondamentale della salute degli ecosistemi dunali e balneari.
«Siamo estremamente orgogliosi di poter consegnare questa bandiera alla città di Barletta, - dichiara Daniela Salzedo, Presidente di Legambiente Puglia -. «Questo primato nazionale non è solo un premio, ma la dimostrazione concreta di come la sinergia tra le associazioni del territorio, l'amministrazione pubblica e la cittadinanza possa generare un impatto reale e positivo sull'ambiente. Tutelare il fratino significa tutelare l'intero ecosistema costiero, promuovendo un modello di fruizione delle spiagge che sappia coniugare le esigenze umane con il rispetto per la biodiversità. Speriamo che Barletta possa fare da apripista per molti altri comuni costieri italiani.»
L'evento sarà anche l'occasione per ripercorrere le tappe del progetto nazionale "Life Alexandro", illustrare i risultati ottenuti sul litorale barlettano e ringraziare tutti coloro che, a vario titolo istituzionale e tecnico, hanno contribuito nel corso degli anni a tracciare questo percorso di eccellenza ambientale.