Stagione estiva barlettana 2026: "bene nonostante tutto"

Hanno in parte inciso caro carburanti e blocchi alla balneazione, ma la voglia di svago rimane

domenica 13 settembre 2026
A cura di Anna Dicorato
Anche se partita abbastanza a rilento, la stagione estiva ha portato un bilancio positivo per le attività del settore balneare, turistico, di intrattenimento e ristorazione di Barletta con ottimi picchi di affluenza.

Le problematiche a livello globale e i rincari generali e dei carburanti hanno scoraggiato inizialmente le prenotazioni e le partenze: "Sicuramente l'aumento dei carburanti ha demotivato molta gente a trascorrere soggiorni più lunghi con maggiori permanenze, ma si è accontentata in media di due massimo tre giorni pur di godersi il meritato relax" le parole di Vincenzo, proprietario di una struttura ricettiva.

Barletta ha anche dovuto far fronte ai vari blocchi della balneazione e alla diffidenza sulla qualità dell'acqua del suo mare. Con questo hanno dovuto fare i conti, ovviamente, anche i residenti e gli abitanti della zona circostante habitué delle sabbiose spiagge barlettane.

Gli stabilimenti balneari hanno comunque riscontrato sold out per quanto riguarda le postazioni con prenotazione stagionale e numerosissimi accessi giornalieri per le postazioni con ombrellone e lettini principalmente per famiglie e zona solarium con lettini principalmente per giovani e durante il weekend.

C'è da ammettere che Barletta non viene scelta in primis per il suo mare, ma i bagnanti apprezzano i servizi che i lidi riescono ad offrire: bar, musica, docce, intrattenimento, ristorante, ecc.

Si è osservato che l'eccessivo caldo, in alcuni giorni di ondate di calore, ha prodotto l'effetto contrario di quello che si potrebbe immaginare: tanti hanno preferito evitare le spiagge e il sole lasciando i lidi alla metà della loro efficienza.

E proprio il lungomare che rimane protagonista anche della vita serale e notturna, particolarmente apprezzata dai local e vicini di casa, fino ad arrivare a richiamare pubblico ai confini della Basilicata. Sono numerosi i locali serali con ristorante che hanno offerto un eccellente servizio ristorazione e eventi musicali con dj set e musica live, mantenendo la vitalità della movida barlettana.

I gestori possono confermare i risultati degli scorsi anni a livello economico e di presenza, notando anche un incremento, nonostante la delicata situazione economica che si trova ad affrontare l'Italia: "La gente ha voglia e bisogno di spazi di aggregazione e divertimento, momenti di leggerezza." conferma Giuseppe, gestore di un locale sulla litoranea di Barletta.

La clientela è molto variegata, mantenendosi in un target di età dai 20 ai 60, in base all'evento e alla location. Preferiti gli eventi durante il weekend. Quasi obbligatoria la prenotazione.

Il centro storico rimane una delle colonne portanti del settore turistico, ristorazione e movida per famiglie, giovani, barlettani, pugliesi e turisti con i suoi ristoranti, locali serali e numerosissimi b&b, nei quali le prenotazioni sono arrivate spesso a ridosso delle date decise per i soggiorni.

Nel panorama generale della clientela, si può notare che oltre il grande numero di giovani che di norma agisce in questo campo, è crescente il numero di over 50 che amano partecipare alla vita notturna della città.

Gli operatori del settore mettono in evidenza anche che, nella stagione estiva 2026, sono aumentati gli arrivi e le attività di gruppi di giovani e coppie provenienti dall'est Europa e Francia: "Tutto questo giova allo sviluppo dell'economia della città, movimentando tutti i settori!" ammette l'imprenditore Angelo.

Grazie alle attività dei privati, le iniziative ed eventi del comune e la bellezza e ricchezza culturale e patrimoniale del territorio e nonostante gli impedimenti e imprevisti che la città è costretta a trascinare con sé, Barletta è in crescita sotto tanti aspetti, sempre più competitiva e con la voglia di una grande rivincita che si merita.