Riqualificata l’Unità operativa di Senologia dell’Ospedale Dimiccoli di Barletta
Daniela Erriquez: «Accogliere l’utenza in spazi gradevoli e avere a disposizione percorsi dedicati è per noi un elemento di qualità»
giovedì 9 aprile 2026
14.41
Spazi completamente riqualificati, percorsi ri-definiti, un'area interamente ristrutturata per garantire un servizio migliore all'utenza e un lavoro più efficiente degli operatori: oggi è stata presentata l'Unità operativa di Senologia dell'Ospedale Dimiccoli di Barletta diretta dalla dottoressa Daniela Erriquez.
Nei mesi scorsi l'intera area è stata sottoposta a una attenta riqualificazione che oggi consente di avere innanzitutto spazi più adeguati per le pazienti: dalle aree di attesa alle stanze che ospitano i mammografi 3D, di ultima generazione, con i quali gli operatori in servizio oggi applicano metodiche non solo di diagnostica ma anche di intervento.
Particolare attenzione è stata dedicata ai percorsi delle pazienti per garantirne comfort e rispetto della privacy. Gli spazi, così come sono stati riqualificati, garantiscono anche zone di lavoro e di refertazione più adeguate.
L'Unità Operativa di Senologia dell'Ospedale Dimiccoli di Barletta offre percorsi completi di diagnostica senologica, garantendo la presa in carico delle pazienti con approfondimenti in un'unica sessione (mammografia, ecografia, visita, biopsie mammarie). Le attività principali includono la clinica senologica e lo screening mammografico gratuito per la prevenzione dei tumori al seno, con un focus particolare sulla personalizzazione del rischio e sulle attività di approfondimento di secondo e terzo livello.
Lo screening del tumore della mammella, di cui è responsabile la dottoressa Sabina Di Donato, coinvolge con una chiamata attiva le donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni: nella Asl Bt nel corso del 2025 sono state invitate più di 30.000 donne: l'obiettivo della massima estensione è stato pertanto non solo raggiunto ma anche superato. In 17.600, pari al 61 per cento, hanno aderito all'invito; 2669 sono state le donne richiamate per gli approfondimenti (ecografie mammografie, risonanze, mammografie a contrasto, biopsia) con presa in carico delle stesse lungo tutto il percorso.
L'Unità dispone di apparecchiature d'avanguardia che consentono di effettuare sia accertamenti di secondo livello (Risonanza Magnetica con mezzo di contrasto, Mammografia con mezzo di contrasto), sia di tipo interventistico (biopsie sotto guida ecografica, mammografica e contrastografica RMN).
La Senologia è parte integrante della Breast Unit Aziendale, con la quale collabora per la presa in carico di pazienti operate per neoplasia mammaria, a elevato rischio eredo-familiare o con sospetta neoplasia.
«Oggi la Senologia di Barletta, già importante punto di riferimento per la capacità diagnostica, per il coordinamento aziendale e per le possibilità interventistiche realizzate in collaborazione con altre unità operative, è anche adeguata dal punto di vista strutturale – dice Tiziana Dimatteo, Commissario straordinario della Asl Bt – avere spazi di cura dignitosi, comodi che garantiscano il giusto comfort in situazioni che possono essere di difficoltà è un diritto dell'utenza. Ringrazio tutti gli operatori della Asl che a vario titolo si sono impegnati in questo lavoro di riorganizzazione».
«Siamo contenti – aggiunge Daniela Erriquez, Dirigente Responsabile della Senologia – le apparecchiature che abbiamo a disposizione e l'esperienza professionale che abbiamo conquistato negli anni ci consentono di rispondere alle richieste del nostro territorio in maniera adeguata. Accogliere l'utenza in spazi gradevoli, avere a disposizione percorsi dedicati, spazi di lavoro e confronto è per noi un ulteriore elemento di qualità. Il mio grazie va ai miei colleghi di servizio e a tutti i colleghi che hanno contribuito a raggiungere questo obiettivo».
I DATI 2025
1. VISITE SENOLOGICHE n. 3562 (c.a 90 settimana)
2. ECOGRAFIE DELLA MAMMELLA n. 3892 (c.a 97 a settimana)
3. MAMMOGRAFIE n. 3432 ( c.a 87 a settimana)
4. RISONANZA MAGNETICA DELLE MAMMELLE n. 322 (c.a 8 a settimana)
La risonanza magnetica (RM) della mammella con mezzo di contrasto è un esame diagnostico di secondo livello, altamente sensibile e non invasivo (senza raggi X), utilizzato per stadiare tumori, valutarne l'estensione, pianificare interventi o monitorare pazienti giovani sane ad alto rischio (NB).
5. MAMMOGRAFIE CON CONTRASTO 160 (c.a 4 settimana) (da circa 1 anno)
La mammografia con mezzo di contrasto (CEM o CESM) è un esame senologico avanzato di secondo livello che unisce la mammografia digitale all'iniezione endovenosa di un mezzo di contrasto iodato. Consente di identificare tumori grazie all'aumentata vascolarizzazione, offrendo un'accuratezza simile alla risonanza magnetica, ma in tempi più rapidi, con meno disagi e a costi inferiori (usata per problem solving e scaricare la RM).
INTERVENTISTICA attività e numeri
6. BIOPSIE SOTTOGUIDA ECOGRAFICA 460 (c.a 15 a settimana)
Semplice ed economica si usa per prelevare campioni di tessuto in presenza di lesioni sospette visibili alla ecografia
7. BIOPSIE SOTTOGUIDA STEREOTASSICA 157 (c.a 4 a settimana)
La biopsia mammaria sotto guida stereotassica è una procedura mininvasiva ambulatoriale, eseguita in anestesia locale, per prelevare campioni di tessuto in presenza di microcalcificazioni o lesioni sospette visibili solo alla mammografia. Dura 20-40 minuti, non lascia cicatrici e permette una diagnosi istologica precisa.
8. BIOPSIE SOTTOGUDA RMN n.8 (da circa 1 anno)
La biopsia RM-guidata della mammella è una procedura mininvasiva utilizzata per prelevare campioni di tessuto sospetto individuati esclusivamente dalla risonanza magnetica quando una risonanza magnetica mammaria identifica lesioni (noduli, aree di sospetto potenziamento) non visibili né con la mammografia né con l'ecografia. Utile nelle pazienti allergiche al mezzo di contrasto della mammografia.
Nei mesi scorsi l'intera area è stata sottoposta a una attenta riqualificazione che oggi consente di avere innanzitutto spazi più adeguati per le pazienti: dalle aree di attesa alle stanze che ospitano i mammografi 3D, di ultima generazione, con i quali gli operatori in servizio oggi applicano metodiche non solo di diagnostica ma anche di intervento.
Particolare attenzione è stata dedicata ai percorsi delle pazienti per garantirne comfort e rispetto della privacy. Gli spazi, così come sono stati riqualificati, garantiscono anche zone di lavoro e di refertazione più adeguate.
L'Unità Operativa di Senologia dell'Ospedale Dimiccoli di Barletta offre percorsi completi di diagnostica senologica, garantendo la presa in carico delle pazienti con approfondimenti in un'unica sessione (mammografia, ecografia, visita, biopsie mammarie). Le attività principali includono la clinica senologica e lo screening mammografico gratuito per la prevenzione dei tumori al seno, con un focus particolare sulla personalizzazione del rischio e sulle attività di approfondimento di secondo e terzo livello.
Lo screening del tumore della mammella, di cui è responsabile la dottoressa Sabina Di Donato, coinvolge con una chiamata attiva le donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni: nella Asl Bt nel corso del 2025 sono state invitate più di 30.000 donne: l'obiettivo della massima estensione è stato pertanto non solo raggiunto ma anche superato. In 17.600, pari al 61 per cento, hanno aderito all'invito; 2669 sono state le donne richiamate per gli approfondimenti (ecografie mammografie, risonanze, mammografie a contrasto, biopsia) con presa in carico delle stesse lungo tutto il percorso.
L'Unità dispone di apparecchiature d'avanguardia che consentono di effettuare sia accertamenti di secondo livello (Risonanza Magnetica con mezzo di contrasto, Mammografia con mezzo di contrasto), sia di tipo interventistico (biopsie sotto guida ecografica, mammografica e contrastografica RMN).
La Senologia è parte integrante della Breast Unit Aziendale, con la quale collabora per la presa in carico di pazienti operate per neoplasia mammaria, a elevato rischio eredo-familiare o con sospetta neoplasia.
«Oggi la Senologia di Barletta, già importante punto di riferimento per la capacità diagnostica, per il coordinamento aziendale e per le possibilità interventistiche realizzate in collaborazione con altre unità operative, è anche adeguata dal punto di vista strutturale – dice Tiziana Dimatteo, Commissario straordinario della Asl Bt – avere spazi di cura dignitosi, comodi che garantiscano il giusto comfort in situazioni che possono essere di difficoltà è un diritto dell'utenza. Ringrazio tutti gli operatori della Asl che a vario titolo si sono impegnati in questo lavoro di riorganizzazione».
«Siamo contenti – aggiunge Daniela Erriquez, Dirigente Responsabile della Senologia – le apparecchiature che abbiamo a disposizione e l'esperienza professionale che abbiamo conquistato negli anni ci consentono di rispondere alle richieste del nostro territorio in maniera adeguata. Accogliere l'utenza in spazi gradevoli, avere a disposizione percorsi dedicati, spazi di lavoro e confronto è per noi un ulteriore elemento di qualità. Il mio grazie va ai miei colleghi di servizio e a tutti i colleghi che hanno contribuito a raggiungere questo obiettivo».
I DATI 2025
1. VISITE SENOLOGICHE n. 3562 (c.a 90 settimana)
2. ECOGRAFIE DELLA MAMMELLA n. 3892 (c.a 97 a settimana)
3. MAMMOGRAFIE n. 3432 ( c.a 87 a settimana)
4. RISONANZA MAGNETICA DELLE MAMMELLE n. 322 (c.a 8 a settimana)
La risonanza magnetica (RM) della mammella con mezzo di contrasto è un esame diagnostico di secondo livello, altamente sensibile e non invasivo (senza raggi X), utilizzato per stadiare tumori, valutarne l'estensione, pianificare interventi o monitorare pazienti giovani sane ad alto rischio (NB).
5. MAMMOGRAFIE CON CONTRASTO 160 (c.a 4 settimana) (da circa 1 anno)
La mammografia con mezzo di contrasto (CEM o CESM) è un esame senologico avanzato di secondo livello che unisce la mammografia digitale all'iniezione endovenosa di un mezzo di contrasto iodato. Consente di identificare tumori grazie all'aumentata vascolarizzazione, offrendo un'accuratezza simile alla risonanza magnetica, ma in tempi più rapidi, con meno disagi e a costi inferiori (usata per problem solving e scaricare la RM).
INTERVENTISTICA attività e numeri
6. BIOPSIE SOTTOGUIDA ECOGRAFICA 460 (c.a 15 a settimana)
Semplice ed economica si usa per prelevare campioni di tessuto in presenza di lesioni sospette visibili alla ecografia
7. BIOPSIE SOTTOGUIDA STEREOTASSICA 157 (c.a 4 a settimana)
La biopsia mammaria sotto guida stereotassica è una procedura mininvasiva ambulatoriale, eseguita in anestesia locale, per prelevare campioni di tessuto in presenza di microcalcificazioni o lesioni sospette visibili solo alla mammografia. Dura 20-40 minuti, non lascia cicatrici e permette una diagnosi istologica precisa.
8. BIOPSIE SOTTOGUDA RMN n.8 (da circa 1 anno)
La biopsia RM-guidata della mammella è una procedura mininvasiva utilizzata per prelevare campioni di tessuto sospetto individuati esclusivamente dalla risonanza magnetica quando una risonanza magnetica mammaria identifica lesioni (noduli, aree di sospetto potenziamento) non visibili né con la mammografia né con l'ecografia. Utile nelle pazienti allergiche al mezzo di contrasto della mammografia.