Ripristino manto stradale, la nota di Stella Mele e Flavio Basile
L'intervento dei presidenti della commissione Affari Istituzionali e Lavori Pubblici
martedì 30 giugno 2026
14.12
«Accogliamo con favore la ripresa degli interventi di ripristino del manto stradale, perché ogni risultato utile alla città rappresenta una buona notizia. Proprio per rispetto dei cittadini, però, riteniamo doveroso ricostruire correttamente il percorso che ha reso possibile questo risultato». Così la presidente della commissione Affari Istituzionali Stella Mele e il presidente della commissione Lavori Pubblici, Flavio Basile.
«L'efficacia dell'azione amministrativa in materia di manomissioni stradali non nasce dal "personale interessamento" di qualcuno, ma dall'approvazione del nuovo "Regolamento per l'occupazione, l'esecuzione delle manomissioni e dei ripristini su suolo e sottosuolo nel territorio del Comune di Barletta", frutto del lavoro svolto congiuntamente dalla I^ Commissione Affari Istituzionali e dalla IV^ Commissione Lavori Pubblici, e - successivamente - approvato dal Consiglio comunale. È grazie a quel lavoro, condiviso e votato poi dall'intera Assemblea, che oggi l'Amministrazione comunale dispone di strumenti più incisivi per pretendere dalle aziende il pieno rispetto degli obblighi di ripristino.
In politica è sempre comprensibile il desiderio di raccontare i risultati. Meno comprensibile è trasformare un percorso istituzionale, costruito con l'iniziativa e il contributo di tanti, in una vicenda personale. Il merito appartiene a tutti i Consiglieri comunali che hanno creduto in quel Regolamento e lo hanno approvato, unitamente agli Uffici competenti, al geometra Andriolo e all'Assessore Panza che lo hanno reso attuativo, consentendo alla città di dotarsi di una disciplina moderna ed efficace. È questo il valore delle istituzioni: gli atti non sempre sono il prodotto dell'iniziativa di un singolo, ma del confronto, del lavoro nelle Commissioni e delle decisioni del Consiglio comunale.
Le parole passano, gli atti restano. E gli atti amministrativi hanno sempre una storia che merita di essere raccontata per ciò che realmente è, senza scorciatoie narrative e senza inutili personalizzazioni. Noi continueremo a fare ciò che abbiamo sempre fatto: lavorare nelle istituzioni con serietà, convinti che il riconoscimento più importante non sia quello che ci si attribuisce da soli, ma quello che deriva dai risultati concreti ottenuti nell'interesse della città».
«L'efficacia dell'azione amministrativa in materia di manomissioni stradali non nasce dal "personale interessamento" di qualcuno, ma dall'approvazione del nuovo "Regolamento per l'occupazione, l'esecuzione delle manomissioni e dei ripristini su suolo e sottosuolo nel territorio del Comune di Barletta", frutto del lavoro svolto congiuntamente dalla I^ Commissione Affari Istituzionali e dalla IV^ Commissione Lavori Pubblici, e - successivamente - approvato dal Consiglio comunale. È grazie a quel lavoro, condiviso e votato poi dall'intera Assemblea, che oggi l'Amministrazione comunale dispone di strumenti più incisivi per pretendere dalle aziende il pieno rispetto degli obblighi di ripristino.
In politica è sempre comprensibile il desiderio di raccontare i risultati. Meno comprensibile è trasformare un percorso istituzionale, costruito con l'iniziativa e il contributo di tanti, in una vicenda personale. Il merito appartiene a tutti i Consiglieri comunali che hanno creduto in quel Regolamento e lo hanno approvato, unitamente agli Uffici competenti, al geometra Andriolo e all'Assessore Panza che lo hanno reso attuativo, consentendo alla città di dotarsi di una disciplina moderna ed efficace. È questo il valore delle istituzioni: gli atti non sempre sono il prodotto dell'iniziativa di un singolo, ma del confronto, del lavoro nelle Commissioni e delle decisioni del Consiglio comunale.
Le parole passano, gli atti restano. E gli atti amministrativi hanno sempre una storia che merita di essere raccontata per ciò che realmente è, senza scorciatoie narrative e senza inutili personalizzazioni. Noi continueremo a fare ciò che abbiamo sempre fatto: lavorare nelle istituzioni con serietà, convinti che il riconoscimento più importante non sia quello che ci si attribuisce da soli, ma quello che deriva dai risultati concreti ottenuti nell'interesse della città».