Rifiuti nelle campagne, Bruno (PD): «Uno sfregio al territorio e all’ambiente. E ora stop a discarica San Procopio»
La nota del segretario del Partito Democratico Barletta
venerdì 29 maggio 2026
12.28
«Mentre i privati a Barletta e nella Bat, si pensi ai territori di Minervino Murge e Canosa di Puglia, cercano di fare business sui rifiuti, trasformando questa terra in una grande pattumiera, dei criminali questa nostra terra l'hanno violentata. Zone di grande pregio naturalistico, campagne dove raccogliamo quello che poi mangiamo, per anni hanno subito uno sfregio intollerabile, sono state usate come discariche per rifiuti che venivano non solo abbandonati ma anche bruciati. La Bat come la Terra dei fuochi, con tutto quanto questo comporta in termini di allarme e pericolo per la salute pubblica», dichiara il segretario del PD Barletta Cosimo Bruno.
«Per questo speriamo che l'operazione dei carabinieri del NOE, coordinata dalla Direzione distrettuale Antimafia di Bari, ponga fine a questo fenomeno. Inquirenti e investigatori hanno compiuto un lavoro importantissimo e gliene siamo grati, ma speriamo che non cali il sipario su questi abusi e soprattutto sul tema rifiuti nel nostro territorio. Sono anni che a Barletta il Partito Democratico si oppone, dentro e fuori le istituzioni, all'ampliamento dell'impianto di rifiuti speciali non pericolosi in località San Procopio, anche in questo caso nelle nostre campagne».
«Non è così che immaginiamo si debba chiudere il ciclo dei rifiuti. La nostra città paga già il caro prezzo di avere praticamente nel suo centro abitato, ebbene sì visto che ci sono abitazioni che vi si affacciano, due insediamenti industriali molto impattanti sull'ambiente. E la nuova discarica a San Procopio significherebbe deturpare quella zona rurale, ignorare la nostra vocazione agricola e produttiva e soprattutto mandare all'aria l'idea di sviluppo che abbiamo per questa nostra città. Non siamo disposti ad accogliere rifiuti provenienti da chissà dove. I cittadini si impegnano quotidianamente nella raccolta differenziata, nonostante una Tari non all'altezza di quello sforzo che, si badi bene, è un dovere. Ma al danno non possiamo tollerare di aggiungere anche la beffa. Barletta, le sue campagne e il territorio della Bat hanno bisogno di cura e tutela non di rifiuti», così conclude.
«Per questo speriamo che l'operazione dei carabinieri del NOE, coordinata dalla Direzione distrettuale Antimafia di Bari, ponga fine a questo fenomeno. Inquirenti e investigatori hanno compiuto un lavoro importantissimo e gliene siamo grati, ma speriamo che non cali il sipario su questi abusi e soprattutto sul tema rifiuti nel nostro territorio. Sono anni che a Barletta il Partito Democratico si oppone, dentro e fuori le istituzioni, all'ampliamento dell'impianto di rifiuti speciali non pericolosi in località San Procopio, anche in questo caso nelle nostre campagne».
«Non è così che immaginiamo si debba chiudere il ciclo dei rifiuti. La nostra città paga già il caro prezzo di avere praticamente nel suo centro abitato, ebbene sì visto che ci sono abitazioni che vi si affacciano, due insediamenti industriali molto impattanti sull'ambiente. E la nuova discarica a San Procopio significherebbe deturpare quella zona rurale, ignorare la nostra vocazione agricola e produttiva e soprattutto mandare all'aria l'idea di sviluppo che abbiamo per questa nostra città. Non siamo disposti ad accogliere rifiuti provenienti da chissà dove. I cittadini si impegnano quotidianamente nella raccolta differenziata, nonostante una Tari non all'altezza di quello sforzo che, si badi bene, è un dovere. Ma al danno non possiamo tollerare di aggiungere anche la beffa. Barletta, le sue campagne e il territorio della Bat hanno bisogno di cura e tutela non di rifiuti», così conclude.