Referendum sulla riforma Nordio e 30 anni dalla legge sui beni confiscati, tre appuntamenti promossi da Libera Barletta

Da oggi a sabato tre momenti di confronto

giovedì 5 marzo 2026
Si comunica lo svolgimento di tre importanti incontri organizzati dal Presidio Libera di Barletta per i giorni 5-6-7 marzo.

Si comincia con due appuntamenti informativi relativi al referendum costituzionale sulla riforma Nordio moderati entrambi da Giorgio Carpagnano, referente di Presidio:

- Oggi 5 marzo, ore 18:30 sala Cinema Opera Omnia, Via Matteo Renato Imbriani, 27: "Le ragioni del No". Con:
Ilaria Casu, Magistrato Tribunale di Bari;
Patrizia Papa, Magistrato in acquiescenza;
Lia Caldarola, Avvocato.
Incontro organizzato in collaborazione con il comitato "GiustodireNo" e il comitato "Società civile per il NO al referendum costituzionale"

- Giovedì 6 marzo, ore 18:30 auditorium Sant'Antonio, Via Sant'Antonio da Padova, 11: "Le ragioni del NO e del SI a confronto". Con:
per il NO: Dott. Ubaldo Leo (Magistrato)/Avv. Valentina De Santis;
per il SI: Prof. Avv. Claudio Papagno/Avv. Davide Dell'Aere (avvocato e tesoriere della giunta penale di Trani).

Si aggiunge che agli appuntamenti formativi sul referendum farà seguito un altro importante incontro. Sabato 7 marzo infatti ricorrono 30 anni dall'approvazione della legge 109/96: una conquista fondamentale che ha trasformato i beni confiscati alle mafie in spazi restituiti alla collettività. Per l'occasione, l'associazione Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie ha organizzato in tutta Italia "109 piazze per la 109". Anche Barletta ha aderito e l'incontro si svolgerà sabato 7 marzo, alle ore 19 presso il Circolo Arci "Carlo Cafiero" di Barletta, in Via Paolo Ricci, 153.