«Quale verità sulla costituenda Fondazione della Disfida di Barletta?», l'appello del M5S
La nota dei pentastellati: «A meno di un mese dall'evento, il programma della rievocazione non è stato ancora definito»
venerdì 28 agosto 2026
«L'Assessore alla Cultura definisce «gossip da bar» le criticità che abbiamo evidenziato a più riprese, sin dal 2024, sulla vicenda della costituenda Fondazione della Disfida di Barletta. In merito alle sue dichiarazioni, saremmo curiosi di sapere quando sia stata effettivamente presentata alla Regione la bozza di statuto della Fondazione, dato che la legge regionale fissava a dicembre 2024 il termine perentorio per la sua costituzione. A quanto ci risulta, una volta trascorso infruttuosamente tale termine, né il Comune né la Regione hanno intrapreso alcun altro iter amministrativo. Pertanto è errato dire che l'iter è fermo in regione, volendo con questo addossare la colpa al centrosinistra che guida la Puglia. Occorre forse ricominciare tutto ex novo».
Si legge così nella nota a firma del M5S Barletta, che prosegue: «Nel frattempo, anche quest'anno si ripresenta il solito caos: a meno di un mese dall'evento, il programma della rievocazione non è stato ancora definito e il Comune a fatica è riuscito a trovare i fondi necessari.
Eppure la nostra era una richiesta semplice e legittima: chiarire quale sia l'iter che si intende seguire per l'istituzione della Fondazione e i tempi di attuazione. La risposta dell'assessore, tuttavia, oltre che incompleta è anche fuorviante.
Questo atteggiamento dimostra una totale mancanza di trasparenza ed un assoluto disinteresse nei confronti di uno degli appuntamenti culturali e identitari più importanti per la nostra comunità. Chi amministra la cosa pubblica ha il dovere di rispondere con i fatti, non con le offese. Pretendiamo risposte chiare: Barletta merita una gestione all'altezza della sua storia».
Si legge così nella nota a firma del M5S Barletta, che prosegue: «Nel frattempo, anche quest'anno si ripresenta il solito caos: a meno di un mese dall'evento, il programma della rievocazione non è stato ancora definito e il Comune a fatica è riuscito a trovare i fondi necessari.
Eppure la nostra era una richiesta semplice e legittima: chiarire quale sia l'iter che si intende seguire per l'istituzione della Fondazione e i tempi di attuazione. La risposta dell'assessore, tuttavia, oltre che incompleta è anche fuorviante.
Questo atteggiamento dimostra una totale mancanza di trasparenza ed un assoluto disinteresse nei confronti di uno degli appuntamenti culturali e identitari più importanti per la nostra comunità. Chi amministra la cosa pubblica ha il dovere di rispondere con i fatti, non con le offese. Pretendiamo risposte chiare: Barletta merita una gestione all'altezza della sua storia».