Procedura rinnovo AIA delle aziende insalubri della BAT, Michele Cianci chiede l'intervento del sindaco Cannito

La nota del presidente del comitato operazione aria pulita Bat

martedì 2 giugno 2026 11.38
«Egregio Signor Sindaco, dopo le Sue urla in Consiglio Comunale su "basta a dire che Barletta è inquinata", Le diciamo che il Suo dire non corrisponde a ciò che i nostri occhi e il nostro olfatto subiscono. Pertanto, da cittadini e suoi elettori, Le chiediamo di darci informazioni e risposte sul fatto che dopo circa due anni dalla scadenza non si ha più notizia del rinnovo delle AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) sia della BUZZI sia della TIMAC». Così il presidente del comitato operazione aria pulita Bat, Michele Cianci.

«Lei come responsabile assoluto della salute di noi tutti cittadini, può chiedere alla Provincia e quindi al suo Presidente, Avv. Bernardo Lodispoto, a che punto è l'iter? Può informarsi ed informarci cosa sta accadendo? Può informarsi ed informarci come mai si verificano i fenomeni come questo che è accaduto oggi e che è documentato dalle foto allegate? Può farci sapere cosa è accaduto sul cromo esavalente individuato nel sottosuolo della Buzzi? Può cortesemente contattare la Procura della Repubblica di Trani, per sapere cosa abbiamo respirato con le polveri rosse depositatesi sulla via Misericordia adiacente alla Timac, nel lontano mese di gennaio 2025, il termine delle indagini dovrebbe essere scaduto. Poi, se è tutto ok, urleremo assieme a Lei: "Basta a dire che Barletta è inquinata". Per ora Le inviamo questa documentazione fotografica. Con rispetto e stima».