Presentazione libro Italo Bocchino, la riflessione di Francesco Corcella
La nota dell'ex segretario della Camera del Lavoro Cgil
sabato 13 giugno 2026
18.49
«La presentazione del libro di Italo Bocchino, dedicato a Giorgia Meloni, realizzatasi presso una struttura pubblica del nostro Comune, è una operazione, come si suol dire dalle nostre parti, che "non si può sentire", ancor più - se è vero com'è vero - che il Sindaco ha offerto ai postulanti amici addirittura il gratuito patrocinio!». Così l'ex segretario della Camera del Lavoro Cgil, Francesco Corcella.
«Solo dei dilettanti allo sbaraglio, dei politici ed amministratori di corta veduta, guidati dal "loro" discutibile "capo", potevano partorire un risultato così deteriore, sottoponendosi meritatamente alla critica generalizzata. Questa amministrazione e questo Sindaco passeranno sicuramente alla storia (ammesso e non concesso che qualcuno si ricorderà di loro!) come il peggio che ci sia capitato come amministratori, che non hanno mai inteso nel verso giusto il senso della vera "politica", ormai sistematicamente vulnerata dai comportamenti propri e del loro "capo".
Una brigata di compagnoni, tutti della stessa impronta culturale, che si sono riuniti come intorno ad un gioioso banchetto, e hanno pensato di occupare impunemente una struttura che è di tutti noi, con l' imprimatur del Comune di Barletta che ne ha sancito il suo discutibile valore politico e culturale. Costoro avranno pensato …"Quando ci ricapiterà di governare il Paese Italia? Quando ci ricapiterà di amministrare una città come Barletta?… Quindi bruciamo le tappe, diamo l'impressione di essere una squadra forte e unita, cerchiamo di accreditarci tra la gente come persone credibili, capaci di rappresentare il nuovo e avvolgiamo e travolgiamo tutto, presidiando e occupando - finché sarà possibile – tutto quanto di pubblico è presente nel nostro territorio!!".
Questi nostri amministratori ancora una volta hanno dimostrato di non rappresentare certamente il meglio della comunità barlettana, con un Sindaco che, ad avviso di chi scrive, non riesce a partorire alcunché di buono!
Non si tratta di invocare la sinistra, purtroppo continuamente divisa e non coordinata, né la sua cultura ma c'è da constatare l'esistenza di una diversa, contrapposta, diffusa e confusa incultura, che ha al centro dei propri pensieri la mera "gestione del potere" e la visibilità da conseguire in qualunque luogo, tempo e per qualsivoglia argomento che serva a riscrivere la storia e la scienza ad uso proprio.
Il loro happening se lo sono consumato da soli, congratulandosi tra di loro e autocelebrandosi, come sono soliti fare!
Al Sindaco patrocinante ricordiamo il "pollice verso" di chi attualmente lo accompagna in ogni occasione, oggi protettore e garante di una vita amministrativa sempre peggiore, giorno dopo giorno, divenuta insopportabile per il malfatto, le omissioni e gli errori. Com'era scritto su un vecchio manifesto che ricordo: "E voi votateli ancora!»
«Solo dei dilettanti allo sbaraglio, dei politici ed amministratori di corta veduta, guidati dal "loro" discutibile "capo", potevano partorire un risultato così deteriore, sottoponendosi meritatamente alla critica generalizzata. Questa amministrazione e questo Sindaco passeranno sicuramente alla storia (ammesso e non concesso che qualcuno si ricorderà di loro!) come il peggio che ci sia capitato come amministratori, che non hanno mai inteso nel verso giusto il senso della vera "politica", ormai sistematicamente vulnerata dai comportamenti propri e del loro "capo".
Una brigata di compagnoni, tutti della stessa impronta culturale, che si sono riuniti come intorno ad un gioioso banchetto, e hanno pensato di occupare impunemente una struttura che è di tutti noi, con l' imprimatur del Comune di Barletta che ne ha sancito il suo discutibile valore politico e culturale. Costoro avranno pensato …"Quando ci ricapiterà di governare il Paese Italia? Quando ci ricapiterà di amministrare una città come Barletta?… Quindi bruciamo le tappe, diamo l'impressione di essere una squadra forte e unita, cerchiamo di accreditarci tra la gente come persone credibili, capaci di rappresentare il nuovo e avvolgiamo e travolgiamo tutto, presidiando e occupando - finché sarà possibile – tutto quanto di pubblico è presente nel nostro territorio!!".
Questi nostri amministratori ancora una volta hanno dimostrato di non rappresentare certamente il meglio della comunità barlettana, con un Sindaco che, ad avviso di chi scrive, non riesce a partorire alcunché di buono!
Non si tratta di invocare la sinistra, purtroppo continuamente divisa e non coordinata, né la sua cultura ma c'è da constatare l'esistenza di una diversa, contrapposta, diffusa e confusa incultura, che ha al centro dei propri pensieri la mera "gestione del potere" e la visibilità da conseguire in qualunque luogo, tempo e per qualsivoglia argomento che serva a riscrivere la storia e la scienza ad uso proprio.
Il loro happening se lo sono consumato da soli, congratulandosi tra di loro e autocelebrandosi, come sono soliti fare!
Al Sindaco patrocinante ricordiamo il "pollice verso" di chi attualmente lo accompagna in ogni occasione, oggi protettore e garante di una vita amministrativa sempre peggiore, giorno dopo giorno, divenuta insopportabile per il malfatto, le omissioni e gli errori. Com'era scritto su un vecchio manifesto che ricordo: "E voi votateli ancora!»