Pioggia di polemiche per Lonely Planet: Barletta aspramente descritta

Si accende la discussione sui social network per lo speciale di “We are in Puglia”

domenica 15 maggio 2016 14.07
Non renderebbe onore alla Città della Disfida, l'analisi redatta dalla guida turistica internazionale Lonely Planet, che così racconta la secolare cittadina pugliese: "Barletta non è esattamente il posto dove vale la pena passare una notte, ma per chi proprio volesse o dovesse starci il centro pullula di B&B". Una sintesi insipida, pregna di un marcato sospetto, che (s)vela disprezzo nei confronti di una città relegata ad un mausoleo di glorie e bellezze passate. E' purtroppo questo lo slogan di spicco della guida, gratuitamente fruibile sulla pagina Facebook WeAreinPuglia, che ha destato la reazione di molti cittadini e associazioni.

Giunta alla quarta edizione secondo quanto si legge dai commenti - che definiscono le parole del recensore «bugie autorizzate» -non di poco conto è il commento , se si considera che a farlo è una delle guide turistiche più lette al mondo. Dunque immediata è stata la reazione dei cittadini e di quanti si impegnano costantemente in un'azione, atta alla riqualificazione del territorio, primo fra tutti il Presidente Associazione Barletta Ricettiva. Lo stesso infatti ha così replicato: «I gestori dei B&B associati invitano il sindaco e gli assessori a protestare vivamente con l'editore nonché con Puglia promozione, che ha sicuramente sponsorizzato tale testo, che offende l'immagine di Barletta vanificando il lavoro di tanti operatori turistici, che si prodigano ogni giorno per riqualificare Barletta e il suo centro storico»

Secondo quanto riportato da Giusy Caroppo, già in precedenza era stata fatta una segnalazione a tal riguardo ma evidentemente non è stata appieno accolta, dal momento che tale descrizione campeggia ad oggi sulla nuova versione della guida, scaricabile online fino al 15 maggio. Le critiche più importanti riguardano la superficialità con cui sono state esposte le parole più dure, che mettono in discussione l'operato di chi promuove il turismo, tra le varie inevitabili difficoltà. Ad esse si affianca la descrizione degli elementi storici, sociali e culturali più importanti, tra i quali la figura del pittore Giuseppe DeNittis, di cui si ricordano quest'anno i 170 anni dalla nascita. Un colpo importante al settore turistico Barlettano, in procinto di interfacciarsi alla stagione estiva, le cui infrastrutture dovranno rispondere adeguatamente per smentire le scottanti asserzioni. È evidente, secondo quanto emerge dai commenti dei cittadini indignati, che non è stata resa giustizia ad una città che sta cercando di valorizzare il territorio e le proprie bellezze.

Anche Palazzo della Marra non è stato risparmiato alle critiche: «la facciata è velata a lutto con una lurida rete nera a causa della presenza di piccioni che sono i principali estimatori del prospetto» e tra le attrazioni degne di esser ammirate il recensore annovera soltanto il castello, la pinacoteca, il colosso e la cattedrale. Ebbene no, non può essere che ci si dimentichi, oltre che delle sopracitate, anche delle bellezze della città delle cento chiese, dei vicoli caratteristici del centro storico, della lunga litoranea che certo andrebbe ancor più riqualificata, va ammesso. Forse è questo il giusto modo di promuovere il turismo pugliese e la crescita di una città che cerca di migliorarsi? I cittadini suggeriscono proteste senza dubbio più dure ed efficaci a chi di competenza.

Anche il sindaco Cascella interviene con un commento sulla sua pagina Facebook che quii fedelmente riportiamo: "La recensione negativa della guida internazionale 'Lonely Planet', più che un giudizio sa di pregiudizio, respinto dagli stessi turisti in questi giorni nella nostra città. Bisogna, a maggior ragione, poter contare sulla responsabilità di tutti nel contribuire alla tutela della vivibilità e alla valorizzazione del patrimonio del centro storico di Barletta".