Oggi il Curci colorato di viola per la Giornata mondiale delle malattie infiammatorie croniche dell’intestino
«Vogliamo incoraggiare ogni paziente ad uscire dall’ombra della malattia»
martedì 19 maggio 2026
L'Amministrazione comunale di Barletta ha aderito con proprio patrocinio alla "Giornata mondiale delle malattie infiammatorie croniche dell'intestino (MICI)", detta anche World IBD Day, in calendario martedì 19 maggio 2026.
Per la circostanza la facciata del teatro Curci, simbolo del patrimonio monumentale cittadino, sarà illuminata nelle ore serali di viola, colore distintivo dell'evento.
L'iniziativa di sensibilizzazione, promossa da M.I.Cro. Italia ODV, associazione di volontariato creata per offrire assistenza medica, morale e psicologica a chi convive con questo genere di patologie invalidanti (come, ad esempio, il morbo di Crohn o la colite ulcerosa), vuole incoraggiare i pazienti a superare le conseguenti barriere psicologiche che spesso li costringono ad autolimitarsi, sottraendosi alla vita sociale e rinunciando a tante attività quotidiane.
«Vogliamo incoraggiare ogni paziente – spiega il Presidente dell'Associazione Vincenzo Florio – ad uscire dall'ombra della malattia e prendersi cura di sé per costruire una nuova normalità senza barriere invisibili».
Decisivo, quindi, può rivelarsi contributo offerto dalla sponda istituzionale nelle campagne di sensibilizzazione rivolte a migliorare la qualità della vita dei pazienti in argomento, affinché possano guardare al domani con maggiore ottimismo.
Per la circostanza la facciata del teatro Curci, simbolo del patrimonio monumentale cittadino, sarà illuminata nelle ore serali di viola, colore distintivo dell'evento.
L'iniziativa di sensibilizzazione, promossa da M.I.Cro. Italia ODV, associazione di volontariato creata per offrire assistenza medica, morale e psicologica a chi convive con questo genere di patologie invalidanti (come, ad esempio, il morbo di Crohn o la colite ulcerosa), vuole incoraggiare i pazienti a superare le conseguenti barriere psicologiche che spesso li costringono ad autolimitarsi, sottraendosi alla vita sociale e rinunciando a tante attività quotidiane.
«Vogliamo incoraggiare ogni paziente – spiega il Presidente dell'Associazione Vincenzo Florio – ad uscire dall'ombra della malattia e prendersi cura di sé per costruire una nuova normalità senza barriere invisibili».
Decisivo, quindi, può rivelarsi contributo offerto dalla sponda istituzionale nelle campagne di sensibilizzazione rivolte a migliorare la qualità della vita dei pazienti in argomento, affinché possano guardare al domani con maggiore ottimismo.