Nuovo Direttivo per l’Arciconfraternita del Santissimo Sacramento in San Pietro di Barletta
I componenti del nuovo Consiglio Direttivo
mercoledì 21 gennaio 2026
L'Arciconfraternita del Santissimo Sacramento in San Pietro di Barletta apre il 2026 con un importante passo di rinnovamento, imposto dallo statuto: la formazione del nuovo Direttivo, frutto della recente elezione tra i confratelli, confermando la vitalità di una realtà plurisecolare che, dal 1548, continua a rappresentare un punto di riferimento identitario per la comunità barlettana.
Notizie dell'esistenza dell'Arciconfraternita sono documentate da una pergamena risalente alla seconda metà del XV secolo e custodita negli archivi della chiesa di San Pietro, attuale sede della stessa, dove è attestata con l'antica denominazione di Archiconfraternitas Corporis Christi in veneris Sancti. Successivamente, su sollecitudine del Cardinale De Cuppiis, Titolare di Santa Maria sopra Minerva, la Sede Apostolica, con propria pergamena bollata, il 2 aprile 1548 eresse canonicamente la sodalità come Arciconfraternita del Santissimo Sacramento di Santa Maria Maggiore in San Pietro.
Il nuovo Consiglio Direttivo risulta così composto:
Tutti noi, come direttivo, ringraziando l'importante lavoro del direttivo che ci ha preceduto, siamo chiamati a custodire una storia che parla di fede e cultura e cercheremo in questo nuovo mandato che il Signore ci ha donato, di renderla sempre più viva a nuovi ingressi nel nostro sodalizio anche da parte delle nuove generazioni, che nel tempo dovranno mantenere viva la secolarità che ci contraddistingue.
Nei nostri propositi vi è infatti l'intento di valorizzare la memoria storica dell'istituzione, di aprirci maggiormente alla cittadinanza e promuovere con il tempo la nostra realtà. In un'epoca in cui le radici spirituali rischiano di perdersi nel ritmo del quotidiano, noi siamo eredità viva della Fede e della storia, un'eredità di una storia condivisa e ancora in cammino anche per i prossimi anni.
Notizie dell'esistenza dell'Arciconfraternita sono documentate da una pergamena risalente alla seconda metà del XV secolo e custodita negli archivi della chiesa di San Pietro, attuale sede della stessa, dove è attestata con l'antica denominazione di Archiconfraternitas Corporis Christi in veneris Sancti. Successivamente, su sollecitudine del Cardinale De Cuppiis, Titolare di Santa Maria sopra Minerva, la Sede Apostolica, con propria pergamena bollata, il 2 aprile 1548 eresse canonicamente la sodalità come Arciconfraternita del Santissimo Sacramento di Santa Maria Maggiore in San Pietro.
Il nuovo Consiglio Direttivo risulta così composto:
- Priore: Nicola Desario
- Vicepriore: Gennaro Antonio Rociola
- Tesoriere: Giuseppe Dipace
- Mastro (Cerimoniere): Vincenzo Tota Coliac
- Segretario: Pierluigi Penza
Tutti noi, come direttivo, ringraziando l'importante lavoro del direttivo che ci ha preceduto, siamo chiamati a custodire una storia che parla di fede e cultura e cercheremo in questo nuovo mandato che il Signore ci ha donato, di renderla sempre più viva a nuovi ingressi nel nostro sodalizio anche da parte delle nuove generazioni, che nel tempo dovranno mantenere viva la secolarità che ci contraddistingue.
Nei nostri propositi vi è infatti l'intento di valorizzare la memoria storica dell'istituzione, di aprirci maggiormente alla cittadinanza e promuovere con il tempo la nostra realtà. In un'epoca in cui le radici spirituali rischiano di perdersi nel ritmo del quotidiano, noi siamo eredità viva della Fede e della storia, un'eredità di una storia condivisa e ancora in cammino anche per i prossimi anni.