“Nessun(a) dorma” per dire no alla violenza sulle donne

Dalla volontà di ribadire un forte no alla violenza contro le donne e reagire. Dall’imbrunire a notte fonda in trenta città disseminate in tutta Italia

venerdì 22 giugno 2012
Dall'imbrunire a notte fonda in trenta città disseminate in tutta Italia, D.i.Re - Donne in rete contro la violenza - promuove una notte di mobilitazione con eventi di sensibilizzazione a sostegno dei Centri Antiviolenza.

La Notte bianca nasce dalla volontà di ribadire un forte no alla violenza contro le donne e reagire allo spaventoso numero di donne uccise dalla violenza di un uomo di famiglia (feminicidio) che nei primi 5 mesi del 2012 ha visto in Italia già 62 vittime (erano 120 in tutto il 2011). Si vuole sottolineare l'importanza dell'esistenza di questi luoghi e la necessità sempre più pressante di difenderli: dai tagli economici che ne mettono a rischio l'esistenza e dalla scarsa attenzione a loro destinata da parte delle istituzioni.
Ecco perchè la scelta di aprirne le porte, e non solo in modo simbolico.
Far vedere come ci si opera, lavora e vive è un modo per accrescere nella cittadinanza la conoscenza, l'empatia, il sostegno.

Una notte speciale animerà anche la città di Barletta aprendo per la prima volta le porte del Centro Antiviolenza che accoglie le donne colpite dalla violenza maschile. Un'iniziativa dell'Osservatorio Giulia e Rossella Centro Antiviolenza Onlus IS, che aderisce all'Associazione Nazionale "D.i.Re- Donne in Rete contro la violenza" per far conoscere alla cittadinanza oltre che alle donne, questo luogo "unico" come posto dedicato da più di 13 anni alle donne che subiscono violenza.

Le operatrici del Centro Antiviolenza di Barletta apriranno le porte dalle 18,00 alle 20,00 in p.zza Aldo Moro, 16 (1° piano) per far conoscere il luogo e le attività; proseguiranno la serata dalle 20,00 alle 22,00 con un "Reading sull'universo femminile" presso il Punto Einaudi di Barletta in C.so G. Garibaldi 129.