Medaglie d'oro: un tuffo nella storia con l'incoronazione a Barletta di Re Ferdinando d'Aragona I
L'evento, risalente al 4 febbraio 1459, è stato rievocato in VIa Vitrani con un corteo storico
domenica 26 luglio 2026
18.19
Si è svolta nella prima serata di oggi, nei pressi della piazzetta antistante il centro pastorale S. Massimiliano Kolbe di Via Vitrani la rievocazione storica della incoronazione a Re di Napoli di Ferdinando d'Aragona I, avvenuta il 4 febbraio 1459 presso la Cattedrale di Santa Maria Maggiore, in una funzione solenne officiata dal legato pontificio di Papa Pio II, cardinale Latino Orsini.
Manifestazione organizzata dal comitato spontaneo di quartiere del rione Medaglie d'Oro.
Re Ferdinando (detto Ferrante) d'Aragona (1424-1494) successe sul trono di Napoli a suo padre Alfonso V Re d'Aragona e di Napoli, detto il Magnanimo, di cui Ferdinando fu figlio illegittimo, essendo nato da una relazione tra suo padre e la nobile napoletana Gueraldona Carlino, circostanza che gli valse l'ostilità di papa Callisto III, che non ne riconobbe l'ascesa al trono, cosa che poi avvenne l'anno successivo, come già accennato, sotto il pontificato di Pio II.
La rievocazione di questa sera, tenutasi presso il rione Medaglie d'Oro, ha avuto inizio con la presentazione del libro di Francesco Pinto, dedicato proprio a questo grande avvenimento storico accaduto nella città di Barletta, appena 46 anni prima della famosa Disfida di Barletta.
Subito dopo, le associazioni culturali dei Coronati di Ferdinando d'Aragona, dei Cavalieri del Mito e Bardulos, hanno dato vita ad un corteo storico di figuranti in abiti d'epoca che, partendo da Via Vitrani, ha attraversato Via Chieffi, Via Alvisi, Via Ferdinando d'Aragona, per poi concludersi su Via Vitrani.
Manifestazione organizzata dal comitato spontaneo di quartiere del rione Medaglie d'Oro.
Re Ferdinando (detto Ferrante) d'Aragona (1424-1494) successe sul trono di Napoli a suo padre Alfonso V Re d'Aragona e di Napoli, detto il Magnanimo, di cui Ferdinando fu figlio illegittimo, essendo nato da una relazione tra suo padre e la nobile napoletana Gueraldona Carlino, circostanza che gli valse l'ostilità di papa Callisto III, che non ne riconobbe l'ascesa al trono, cosa che poi avvenne l'anno successivo, come già accennato, sotto il pontificato di Pio II.
La rievocazione di questa sera, tenutasi presso il rione Medaglie d'Oro, ha avuto inizio con la presentazione del libro di Francesco Pinto, dedicato proprio a questo grande avvenimento storico accaduto nella città di Barletta, appena 46 anni prima della famosa Disfida di Barletta.
Subito dopo, le associazioni culturali dei Coronati di Ferdinando d'Aragona, dei Cavalieri del Mito e Bardulos, hanno dato vita ad un corteo storico di figuranti in abiti d'epoca che, partendo da Via Vitrani, ha attraversato Via Chieffi, Via Alvisi, Via Ferdinando d'Aragona, per poi concludersi su Via Vitrani.