Mattone in Italia: il punto di vista degli operatori del settore

Approfondimento sullo stato del mercato immobiliare

lunedì 6 marzo 2023 14.14
Il mercato immobiliare italiano sta vivendo un momento all'insegna del calo. A sottolinearlo ci ha pensato un recente sondaggio condotto dagli esperti della Banca d'Italia, di Tecnoborsa e dell'Agenzia delle Entrate.

Per arrivare a questa conclusione, sono stati presi in esame i dati di 1583 agenzie immobiliari attive sul territorio italiano. Tra i player in questione - che si sono espressi in particolare commentando la situazione del quarto trimestre del 2022 - in pochi si sono espressi mettendo in primo piano ottimismo per il futuro.

I dati sui mutui

Se si guarda all'intervallo di tempo sopra menzionato, si può notare, per esempio, una riduzione delle compravendite finanziate tramite mutuo. Nel corso del terzo trimestre del 2022, erano il 68% del totale. Nel quarto, invece, sono scese al 65,3%.

In linea di massima, è rimasto stabile il rapporto tra il valore dell'immobile acquistato e il finanziamento concesso al mutuatario. Si parla di un valore attorno a 77, ridotto rispetto a quelli che, invece, si potevano apprezzare in passato.

Venditori sempre più propensi ad applicare sconti

Quando si guarda ai trend che stanno caratterizzando il mercato immobiliare, non si può non notare che, ad oggi, i venditori che propongono sul mercato i propri immobili sono sempre più propensi ad applicare sconti alla fine della trattativa.

Il motivo è legato al fatto che, in molti casi, si vende per reperire liquidità in tempi brevi e si è quindi più disposti a scendere a compromessi pur di accedere alla somma rapidamente. Giusto per dare qualche numero in merito ai sopra menzionati sconti, facciamo presente che, in poco tempo, sono passati dall'8,4 all'8,8%.

Anche i tempi di conclusione delle compravendite sono aumentati, passando da una media di 5,9 mesi a 6,1. Essendo gli interlocutori dei sondaggisti delle agenzie immobiliari, facciamo presente che, per queste realtà, si può parlare di conclusione della vendita nel momento in cui si arriva alla firma del compromesso.

Il divario tra domanda e offerta

Il divario tra domanda e offerta è uno dei principali nodi al pettine quando si parla del mercato immobiliare in Italia. Riguarda diversi aspetti, in primis la disponibilità di immobili nei vari centri urbani, soprattutto città turistiche dove sono tornati a correre i numeri degli affitti brevi. Lo stock immobiliare è ridotto non solo per questo motivo, ma anche per gli ottimi numeri delle vendite nel 2021, anno i cui dati del settore sono stati a dir poco positivi anche per via del recupero delle transazioni non effettuate nel 2020 per via del Covid.

Si può parlare di divario tra domanda e offerta anche considerando un altro lato. Gli agenti immobiliari inclusi come campione nel sondaggio sopra menzionato hanno parlato, infatti, di situazioni sempre più frequenti in cui il prezzo richiesto dal venditore è troppo alto per la capacità economica del potenziale acquirente.

Il fenomeno in questione, sempre secondo i dati del sondaggio, si concretizza soprattutto in periodi in cui si ha a che fare con un'inversione di tendenza del mercato immobiliare.

I prezzi degli affitti

I prezzi degli affitti a medio e lungo termine - che diminuiscono a favore delle già citate locazioni brevi - sono in aumento. Il motivo è legato all'inflazione, i cui dati, per il 2023, saranno ancora degni di attenzione. Seppur con un calo rispetto al 2022, si parla comune di un 5%.

Il quadro generale appena descritto può essere scoraggiante per chi deve cercare casa sia in affitto, sia per comprarla. Se si considera poi l'impellenza dell'efficienza energetica - anche in vista della possibile necessità di recepire la direttiva europea sulle case green - la cosa diventa ancora più ostica.

Per fortuna che, al giorno d'oggi, esistono strumenti che consentono di scegliere tenendo conto di standard di qualità elevati. Qualche esempio? Il sito Immobiliovunque.it, online dal 2018 e preferito da tempo ai portali generalisti in quanto caratterizzato esclusivamente dalla presenza di annunci pubblicati da agenzie.