Mancata benemerenza per Di Bari, Stella Mele: «Opportuno adottare prudenza e responsabilità istituzionale»

Interviene la Presidente 1^ CCP "Affari Istituzionali, Annona, Legalità e Sicurezza"

giovedì 9 aprile 2026 16.03
«In qualità di Presidente della I^ Commissione "Affari Istituzionali" del Comune di Barletta, ritengo doveroso intervenire sulla polemica del mancato conferimento della civica benemerenza al sig. Giuseppe Di Bari». Così si legge nella nota a firma dell'avv. Stella Mele, Consigliere Comunale e Presidente 1^ CCP "Affari Istituzionali, Annona, Legalità e Sicurezza".

«Nel pieno rispetto del valore delle benemerenze civiche, non si può non ritenere necessario che esse debbano essere assegnate in un contesto di assoluta chiarezza e serenità, al netto dell' "ammissibilità" tecnica della proposta, a tutela sia delle istituzioni che dei destinatari stessi.

In merito alla nota vicenda di cronaca, è noto che sono attualmente in corso indagini da parte delle autorità competenti. In tale contesto, si è ritenuto opportuno adottare una linea improntata a prudenza e responsabilità istituzionale, evitando decisioni che avrebbero potuto interferire, anche solo sul piano simbolico, con il lavoro degli organi inquirenti.

Alla luce di ciò, risultano inopportune le accuse rivolte al Sindaco e al Presidente del Consiglio, perché le determinazioni assunte sono state guidate esclusivamente dal rispetto delle regole istituzionali e dei principi dello "Stato di Diritto", nonché dal senso di responsabilità che deve orientare l'azione amministrativa, senza alcuna volontà discriminatoria, nè personale, nè politica, nei confronti del sig. Di Bari.

Resta ferma la nostra piena solidarietà e la più ferma indignazione nei confronti di ogni gesto di violenza. Al contempo, si ribadisce che, come già dichiarato dal Sindaco Cannito - non appena le indagini saranno concluse e il quadro risulterà definitivamente chiarito - il caso relativo al conferimento della civica benemerenza potrà essere sicuramente oggetto di una nuova valutazione».