«Liberare immediatamente lo scivolo per persone con disabilità su corso Vittorio Emanuele»

La denuncia dell'Ambulatorio Popolare, sportello diritti e autonomia "Romeo Tuosto"

domenica 5 luglio 2026 19.56
«A Barletta, in Corso Vittorio Emanuele, nei pressi del civico 90, sono stati installati i pali degli archi delle luminarie in esatta corrispondenza di uno scivolo per persone con disabilità e delle strisce pedonali. Il risultato è gravissimo: quello scivolo è di fatto inutilizzabile e l'attraversamento della strada viene impedito alle persone in sedia a rotelle». Così i rappresentanti dell'Ambulatorio Popolare.

«La cosa ancora più sorprendente è che tutto questo accade a pochi passi dalla Casa comunale, quindi sotto gli occhi dell'Amministrazione. Non parliamo di una questione estetica, né di una semplice disattenzione. Parliamo di accessibilità, libertà di movimento, dignità e rispetto dei diritti fondamentali delle persone con disabilità.

Il Codice della Strada, all'art. 40, comma 11, stabilisce che gli attraversamenti pedonali devono essere sempre accessibili anche alle persone non deambulanti su sedia a ruote. Il D.P.R. 503/1996, in materia di eliminazione delle barriere architettoniche negli spazi pubblici, impone la realizzazione di percorsi accessibili anche per le persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale. Lo stesso Codice della Strada, all'art. 20, disciplina l'occupazione della sede stradale e dei marciapiedi, che non può tradursi in ostacolo alla circolazione pedonale e alla sicurezza. Uno scivolo per disabili non è uno spazio vuoto da occupare. È un presidio di civiltà. È ciò che consente a una persona in carrozzina di attraversare una strada, muoversi, vivere la città. L'Ambulatorio Popolare di Barletta ODV, attraverso il suo Sportello Diritti e Autonomia, chiede l'immediata rimozione e ricollocazione dei pali, ripristinando senza ritardo la piena accessibilità dell'attraversamento pedonale. L'accessibilità non è un favore. È un diritto».