Lavori velodromo Lello Simeone, servono 150mila euro da aggiungere al finanziamento
La somma potrà arrivare tramite l'approvazione del Bilancio
lunedì 2 febbraio 2026
19.00
Serviranno 150mila euro, da aggiungere al finanziamento di 600mila euro ottenuto lo scorso aprile, per avviare l'iter di riqualificazione del velodromo dello stadio Lello Simeone. La storica pista di via Libertà resta subordinata alle modifiche finanziarie di competenza del Comune di Barletta, che punta ad integrare la somma tramite l'approvazione del Bilancio di previsione 2026/2028, inserita tra i punti all'ordine del giorno del consiglio comunale di giovedì 5 febbraio.
A chiarire gli ultimi passaggi è l'Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Dileo, che riporta in auge il tema a nove mesi dalla somma ottenuta dalle casse del Dipartimento Sport presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri: «La progettazione esecutiva è stata approvata dal Coni, c'è solo da calcolare una piccola differenza di 150mila euro che servirà per integrare la somma destinata ai lavori, in particolare per la realizzazione della tribuna per assistere alle gare. Abbiamo dovuto fare anche un passaggio con la Soprintendenza dei Beni Culturali che ci ha fornito un parere sui lavori».
Lavori che, oltre al rifacimento del velodromo e alla costruzione degli spalti, includeranno anche la realizzazione di un'officina per le bici da corsa e, in caso di budget sufficiente, anche di due prefabbricati adibiti a spogliatoi, aggiungendoli così ai soli due presenti presso il Simeone. L'approvazione del Bilancio di giovedì rimane il punto focale: «Ci auguriamo il compimento di questo step amministrativo, burocratico ed economico – aggiunge Dileo – dopodiché potremo indire la gara e affidare i lavori del velodromo e delle componenti correlate».
A chiarire gli ultimi passaggi è l'Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Dileo, che riporta in auge il tema a nove mesi dalla somma ottenuta dalle casse del Dipartimento Sport presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri: «La progettazione esecutiva è stata approvata dal Coni, c'è solo da calcolare una piccola differenza di 150mila euro che servirà per integrare la somma destinata ai lavori, in particolare per la realizzazione della tribuna per assistere alle gare. Abbiamo dovuto fare anche un passaggio con la Soprintendenza dei Beni Culturali che ci ha fornito un parere sui lavori».
Lavori che, oltre al rifacimento del velodromo e alla costruzione degli spalti, includeranno anche la realizzazione di un'officina per le bici da corsa e, in caso di budget sufficiente, anche di due prefabbricati adibiti a spogliatoi, aggiungendoli così ai soli due presenti presso il Simeone. L'approvazione del Bilancio di giovedì rimane il punto focale: «Ci auguriamo il compimento di questo step amministrativo, burocratico ed economico – aggiunge Dileo – dopodiché potremo indire la gara e affidare i lavori del velodromo e delle componenti correlate».