Lanotte: «Strade dissestate a Barletta. Sospendere lavori di manutenzione e verificare piena regolarità tecnica»

La nota del consigliere regionale

venerdì 19 giugno 2026 13.24
"Lo stato delle strade della nostra città è ormai divenuto insostenibile, soprattutto a seguito dei numerosi interventi effettuati da società private per la realizzazione di opere che, pur rappresentando un servizio utile per la collettività, consentono alle stesse di svolgere attività dalle quali traggono legittimamente profitto». Così il consigliere regionale di Forza Italia, Marcello Lanotte.

«Troppo spesso, però, i ripristini eseguiti risultano lungamente provvisori, divenendo, in alcuni casi, potenzialmente pericolosi per la sicurezza degli utenti della strada. È sufficiente osservare quanto accade in via Violante per comprendere come determinate situazioni possano mettere quotidianamente a rischio l'incolumità di automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni. A ciò si aggiunga che, a volte, nemmeno la segnaletica orizzontale, nei pochi casi di ripristino effettuato, non viene successivamente realizzata, con ulteriori conseguenze sulla sicurezza e sulla fruibilità della viabilità urbana.

È opportuno ricordare che il Comune di Barletta si è dotato di uno specifico Regolamento sulle manutenzioni stradali, fortemente voluto dal Consiglio comunale proprio per garantire la tutela dell'interesse pubblico e il corretto ripristino del patrimonio viario cittadino.
Per queste ragioni invito il Sindaco e i responsabili della struttura tecnica comunale a verificare la possibilità di adottare un'ordinanza che disponga la sospensione dei lavori di manutenzione stradale attualmente autorizzati, subordinandone la ripresa all'esecuzione dei ripristini definitivi delle sedi stradali già interessate dagli interventi e alla verifica della loro piena regolarità tecnica e temporale. Raccomando per il futuro di inserire un termine entro cui realizzare il ripristino definitivo. La misura è satura! Non è più tollerabile che i cittadini continuino a subire disagi, rischi e danni, mentre le strade vengono lasciate in condizioni inaccettabili per mesi. In caso contrario, si attivino le polizze fideiussorie, le penali e anche i ripristini in danno"».