«La sopraffazione come metodo politico», nota del circolo Franco Dambra di Sinistra Italiana

«Per l’ennesima volta questa amministrazione ha dato prova della scarsa capacità di dialogo»

lunedì 22 giugno 2026 11.10
«"Il pesce puzza dalla testa, recita un antico adagio". La rapida discesa nella vivibilità di questa città, infatti, coincide con l'evidente abbassamento del livello del dibattito democratico all'interno del consiglio comunale».

È quanto si legge nella nota del circolo Franco Dambra di Sinistra Italiana, dopo i recenti accadimenti in consiglio comunale.

«Per l'ennesima volta questa amministrazione ha dato prova della scarsa capacità di dialogo che l'ha contraddistinta sin dal principio, questa volta in occasione della (mancata) discussione sul nuovo regolamento del consiglio comunale.

Le parole tutt'altro che democratiche del presidente del consiglio comunale, i toni esageratamente accesi del sindaco, il tentativo di non far intervenire il consigliere Doronzo, a cui va la nostra solidarietà: un film già visto che denota un'amministrazione che ancora una volta preferisce la sopraffazione al dialogo e alla democrazia.

Il metodo del forti coi deboli e deboli coi forti insomma, che prende il sopravvento nella città in ogni sua forma, questa volta provando a non far emergere nel dibattito pubblico la volontà della maggioranza di ingrossare le tasche dei consiglieri a spese della cittadinanza attraverso i gettoni di presenza di commissioni consiliari allargate da 5 a ben 15 componenti.

Ci chiediamo a che punto il sindaco, che dice di far suo l'antifascismo quale principio cardine del nostro Paese, si accorgerà che questo modo di gestire la più importante assise democratica da parte sua e dei suoi, certamente non coincide con le radici politiche che rivendica».