“L’oratorio è un luogo dove i talenti non si sotterrano, ma diventano bene comune”.
Presentato a Barletta il nuovo oratorio ANSPI presso la parrocchia del Cuore Immacolato
sabato 31 gennaio 2026
9.30
Si è svolta nella serata di ieri, presso la nuova sala oratorio della parrocchia del Cuore Immacolato, nell'ambito della festa di San Giovanni Bosco, la presentazione alla comunità parrocchiale, del nuovo oratorio ANSPI (Associazione Nazionale San Paolo Italia).
A fare gli onori di casa, ovviamente il nuovo parroco della chiesa del Cuore Immacolato Don Mimmo Gramegna, e il vice parroco Don Silvio Caldarola.
Tra i convenuti, Don Francesco Doronzo, presidente zonale per la formazione degli animatori parrocchiali.
Presente per l'amministrazione comunale, l'assessore all'ambiente Mihaela Albanese, la quale, dopo aver portato i saluti della giunta comunale ai cittadini presenti all'incontro, ha sottolineato l'importanza sociale dell'oratorio, soprattutto tra i cittadini più giovani.
Dopo la lettura del passo del Vangelo riguardante "la parabola dei talenti", ha preso la parola Don Sergio Di Nanni, presidente regionale ANSPI, il quale, proprio prendendo spunto da quanto illustrato dal Vangelo, ha illustrato ai presenti quelle che sono le attività degli oratori ANSPI in Italia.
"Un lupo non nasce lupo, ma lo diventa a causa delle paure instillate dalle esperienze negative".
Concetto inteso come compito della comunità parrocchiale di accogliere le personalità più fragili ed esposte, ed invitarle a riscoprire la bontà intrinseca in ognuno di noi.
"L'oratorio è un luogo dove i talenti non si sotterrano, ma diventano bene comune".
Con queste parole Don Di Nanni ha poi concluso il suo intervento, prima di passare la parola a Don Francesco Doronzo per i saluti finali, e Don Mimmo Gramegna per i ringraziamenti ai presenti.
A fare gli onori di casa, ovviamente il nuovo parroco della chiesa del Cuore Immacolato Don Mimmo Gramegna, e il vice parroco Don Silvio Caldarola.
Tra i convenuti, Don Francesco Doronzo, presidente zonale per la formazione degli animatori parrocchiali.
Presente per l'amministrazione comunale, l'assessore all'ambiente Mihaela Albanese, la quale, dopo aver portato i saluti della giunta comunale ai cittadini presenti all'incontro, ha sottolineato l'importanza sociale dell'oratorio, soprattutto tra i cittadini più giovani.
Dopo la lettura del passo del Vangelo riguardante "la parabola dei talenti", ha preso la parola Don Sergio Di Nanni, presidente regionale ANSPI, il quale, proprio prendendo spunto da quanto illustrato dal Vangelo, ha illustrato ai presenti quelle che sono le attività degli oratori ANSPI in Italia.
"Un lupo non nasce lupo, ma lo diventa a causa delle paure instillate dalle esperienze negative".
Concetto inteso come compito della comunità parrocchiale di accogliere le personalità più fragili ed esposte, ed invitarle a riscoprire la bontà intrinseca in ognuno di noi.
"L'oratorio è un luogo dove i talenti non si sotterrano, ma diventano bene comune".
Con queste parole Don Di Nanni ha poi concluso il suo intervento, prima di passare la parola a Don Francesco Doronzo per i saluti finali, e Don Mimmo Gramegna per i ringraziamenti ai presenti.