«Il futuro piano urbanistico generale barlettano dovrà considerare il porto come una risorsa cittadina, e non come un mero accessorio»
La nota di Sinistra Italiana
martedì 7 luglio 2026
Un ottimo risultato anche per il terzo incontro organizzato da Sinistra Italiana Barletta - Circolo "Franco Dambra" all'interno del percorso di autoformazione, questa volta per comprendere meglio la storia e le evoluzioni del porto fino ai lavori in partenza in questi mesi e agli scenari possibili.
L'evento "Il Porto di Barletta... Questo sconosciuto!" ha visto l'ingegnere Domenico Doronzo, con la moderazione di Ruggiero Dilillo, affrontare gli aspetti più tecnici, spesso presentati come indecifrabili ai non addetti ai lavori. Così ci si è addentrati nel funzionamento dell'Autorità di Sistema Portuale, che vede anche una componente indicata dall'amministrazione comunale, della batimetria, ovvero la profondità del fondale necessaria affinché una barca possa entrare in un porto, e delle caratteristiche odierne del nostro porto.
Non sono mancate riflessioni intorno al funzionamento degli altri porti della regione, di cosa hanno prodotto le allocazioni di fondi qui e altrove negli ultimi anni, ma soprattutto di quali scelte potrebbero portare un beneficio reale alla città di Barletta e quali resterebbero solo una facciata costata decine o centinaia di milioni.
Inevitabile un passaggio intorno alla chiusura del Molo di Levante e alle prospettive future di quei luoghi, che ha visto Sinistra Italiana attiva in una raccolta firme che verrà presto presentata in prima istanza al Sindaco. Nel confronto tra l'ingegnere e le persone presenti è emersa con decisione la necessità di dialogo e maggiore considerazione dei bisogni delle città e del suo sviluppo nel Piano Regolatore Portuale, perché il futuro Piano Urbanistico Generale barlettano possa considerare il porto come una risorsa cittadina, e non come un mero accessorio, perché davvero sia parte dello sviluppo locale e non semplicemente delle grandi imprese private senza ricadute positive sul territorio.
Nonostante le alte temperature estive, anche questo momento di autoformazione e dialogo ha riscontrato partecipazione e interesse da parte dei presenti, rinnovando la volontà di Sinistra Italiana di proseguire lungo questo percorso.
L'evento "Il Porto di Barletta... Questo sconosciuto!" ha visto l'ingegnere Domenico Doronzo, con la moderazione di Ruggiero Dilillo, affrontare gli aspetti più tecnici, spesso presentati come indecifrabili ai non addetti ai lavori. Così ci si è addentrati nel funzionamento dell'Autorità di Sistema Portuale, che vede anche una componente indicata dall'amministrazione comunale, della batimetria, ovvero la profondità del fondale necessaria affinché una barca possa entrare in un porto, e delle caratteristiche odierne del nostro porto.
Non sono mancate riflessioni intorno al funzionamento degli altri porti della regione, di cosa hanno prodotto le allocazioni di fondi qui e altrove negli ultimi anni, ma soprattutto di quali scelte potrebbero portare un beneficio reale alla città di Barletta e quali resterebbero solo una facciata costata decine o centinaia di milioni.
Inevitabile un passaggio intorno alla chiusura del Molo di Levante e alle prospettive future di quei luoghi, che ha visto Sinistra Italiana attiva in una raccolta firme che verrà presto presentata in prima istanza al Sindaco. Nel confronto tra l'ingegnere e le persone presenti è emersa con decisione la necessità di dialogo e maggiore considerazione dei bisogni delle città e del suo sviluppo nel Piano Regolatore Portuale, perché il futuro Piano Urbanistico Generale barlettano possa considerare il porto come una risorsa cittadina, e non come un mero accessorio, perché davvero sia parte dello sviluppo locale e non semplicemente delle grandi imprese private senza ricadute positive sul territorio.
Nonostante le alte temperature estive, anche questo momento di autoformazione e dialogo ha riscontrato partecipazione e interesse da parte dei presenti, rinnovando la volontà di Sinistra Italiana di proseguire lungo questo percorso.