Il Curci illuminato di rosso per Taraneh e Romina
L’appello del Sindaco Cannito e dell’Assessora alle Pari Opportunità Lucia Ricatti
domenica 13 settembre 2026
20.21
"Ci sono storie davanti alle quali non è possibile voltarsi dall'altra parte. La vicenda di Taraneh e Romina Rahimi, due giovani sorelle iraniane, ci interroga come persone, come cittadini e come istituzioni. Taraneh è stata condannata a morte, Romina, a venticinque anni di carcere per aver partecipato alle manifestazioni antigovernative del gennaio scorso in cui si riversarono per strada migliaia di iraniani contro il caro-vita.
Secondo le denunce della famiglia le due ragazze sarebbero state sottoposte a violenza e torture durante la detenzione e sarebbero state costrette a subire pressioni per ottenere confessioni evidentemente estorte. Ci troviamo davanti a una violazione intollerabile dei diritti fondamentali della persona. Da Sindaco di Barletta sento il dovere di dire che noi non possiamo rimanere indifferenti. La nostra città porta nella propria storia il sacrificio di uomini e donne che hanno combattuto perché nessuno fosse più perseguitato a causa delle proprie idee.
Per questo oggi Barletta idealmente abbraccia Taraneh e Romina.
Secondo le denunce della famiglia le due ragazze sarebbero state sottoposte a violenza e torture durante la detenzione e sarebbero state costrette a subire pressioni per ottenere confessioni evidentemente estorte. Ci troviamo davanti a una violazione intollerabile dei diritti fondamentali della persona. Da Sindaco di Barletta sento il dovere di dire che noi non possiamo rimanere indifferenti. La nostra città porta nella propria storia il sacrificio di uomini e donne che hanno combattuto perché nessuno fosse più perseguitato a causa delle proprie idee.
Per questo oggi Barletta idealmente abbraccia Taraneh e Romina.