Idoneità igienico sanitaria del mercato settimanale, le perplessità del comitato delle vie Donizetti e Rossini
La nota firmata da Michele Piazzolla e Francesco Corcella
martedì 17 marzo 2026
19.18
«Nel corso dell'incontro svoltosi lo scorso 12 marzo presso la sala riunioni del Comando di Polizia locale, l'assessore alle attività produttive, Giuseppe Dileo, ha letto e consegnato alle parti interessate (rappresentanti sindacali degli operatori mercatali e di questo Comitato) copia della nota». Così il presidente e il portavoce del comitato delle vie Donizetti e Rossini, Michele Piazzolla e Francesco Corcella.
«Con la stessa nota due dei preposti servizi del Dip.to di Prev.ne Asl-Bt hanno dichiarato di aver ricevuto dal Comune di Barletta le più ampie ed esaustive assicurazioni in ordine alla realizzazione di tutti gli adempimenti di cui alle prescrizioni seguite al sopralluogo ispettivo del 23 agosto 2025 presso il mercato alimentare settimanale di via G.Rossini.
Tralasciando ogni nostra considerazione sulle assurde entusiastiche valutazioni di alcuni sindacalisti presenti all'incontro di cui innanzi, secondo i quali "l'organizzazione, la regolarità e la funzionalità di questo mercato alimentare" andrebbero presi a "modello di riferimento" per tutti gli omologhi mercati dei comuni a noi vicini, desta molte perplessità il contenuto della nota Asl che in alcuni passaggi appare essere inammissibile. Per questo Comitato non può ritenersi esaustiva delle problematiche igienico/sanitarie la recentissima ristrutturazione dei servizi igienici destinati a tutta l'area mercatale, pur avendo, il Comune, "proceduto alla predisposizione, all'interno della struttura del mercato coperto, di un punto di erogazione/approvvigionamento di acqua potabile a servizio degli operatori del settore alimentare… e di scarico per le acque reflue raccolte durante l'attività di vendita" della sua certificata regolarità lo stesso Dipartimento di Prev.ne non è a conoscenza attendendo il necessario parere favorevole rilasciato sia dell'Aqp che del Sisp (Servizio di Igiene e Sanità Pubblica) il quale afferisce proprio allo stesso Dip.to di Prev.ne dell'Asl-Bt che lo sovraintende!
E' dubbia la praticabilità di detta presunta soluzione atteso che spostarsi da una estremità all'altra del mercato alimentare è cosa complicata e perdi/tempo. Non ne parliamo, poi, in caso di intervenuto parere negativo da parte dei due enti/servizi innanzi citati e delle soluzioni alternative ipotizzate, come i "punti di raccolta mobili dei reflui" quali "contenitori o serbatoi stagni, facilmente trasportabili e certificati per la raccolta di acque reflue non pericolose, di capacità adeguata al volume medio prodotto durante la giornata di mercato, dotati di sistemi di chiusura ermetica idonei a prevenire sversamenti accidentali, realizzati con materiali resistenti e facilmente lavabili e sanificabili, collocati in punti strategici e adeguatamente segnalati…con previsione di operazioni documentate di svuotamento e smaltimento presso impianti autorizzati." Nella stessa nota si parla di "assicurare una manutenzione costante della pavimentazione stradale così da preservare una superficie continua, stabile e facilmente pulibile che, ad adeguate pendenze> consenta il corretto deflusso delle acque meteoriche e di lavaggio suscettibili di compromettere l'igienicità dell'area".
Trattasi di una puntualizzazione irreale che non riferisce, appunto, delle tangibili condizioni in cui versa l'intera strada (via G.Rossini) destinata da anni al mercato settimanale alimentare, che si presenta, da sempre e nella solita zona estrema – che s'interseca con la via A.Bruni – conformata in maniera tale da lasciar ristagnare acque di qualunque natura, impedendo un posizionamento decente e legale di un qualunque stallo da destinare alla vendita di frutta/verdura/prodotti destinati alla alimentazione in genere!
Questo Comitato è in possesso di foto/video che dimostrano in modo inequivocabile e chiaro le difficoltà operative degli stessi mercatali interessati! Non è una opinione bensì la dimostrazione vera dell'assenza di qualsivoglia griglia di scarico
fognario in tutto il tratto interessato al mercato alimentare nella via G.Rossini, segno di una condizione generale "fuori-legge" sottaciuta colpevolmente dalle varie istituzioni per lunghi anni, avendo autorizzato le attività mercatali in questione per un periodo apparentemente transitorio ma effettivamente lasciato svolgere per oltre un decennio da tutte le amministrazioni succedutesi, verosimilmente per pavido calcolo elettorale!
Il fatto che anche i preposti settori dell'Asl-Bt si siano "adeguati" a questo atteggiamento da "temporeggiatore" produce, nella collettività, un diffuso senso di scoramento e di diffidenza nei confronti delle pubbliche istituzioni e di quanti li governano! E avevamo visto bene! Ogni intervento, seppur minimo ed inconsistente, è stato il conseguente effetto delle nostre spontanee e motivate proteste e non già dei mercatali e nemmeno di chi siede al nostro
Palazzo di Città! Che pare aver trasformato i problemi seri della gente in una sorta di sfida all'insegna di uno smascherato dispetto a prova di resilienza».
«Con la stessa nota due dei preposti servizi del Dip.to di Prev.ne Asl-Bt hanno dichiarato di aver ricevuto dal Comune di Barletta le più ampie ed esaustive assicurazioni in ordine alla realizzazione di tutti gli adempimenti di cui alle prescrizioni seguite al sopralluogo ispettivo del 23 agosto 2025 presso il mercato alimentare settimanale di via G.Rossini.
Tralasciando ogni nostra considerazione sulle assurde entusiastiche valutazioni di alcuni sindacalisti presenti all'incontro di cui innanzi, secondo i quali "l'organizzazione, la regolarità e la funzionalità di questo mercato alimentare" andrebbero presi a "modello di riferimento" per tutti gli omologhi mercati dei comuni a noi vicini, desta molte perplessità il contenuto della nota Asl che in alcuni passaggi appare essere inammissibile. Per questo Comitato non può ritenersi esaustiva delle problematiche igienico/sanitarie la recentissima ristrutturazione dei servizi igienici destinati a tutta l'area mercatale, pur avendo, il Comune, "proceduto alla predisposizione, all'interno della struttura del mercato coperto, di un punto di erogazione/approvvigionamento di acqua potabile a servizio degli operatori del settore alimentare… e di scarico per le acque reflue raccolte durante l'attività di vendita" della sua certificata regolarità lo stesso Dipartimento di Prev.ne non è a conoscenza attendendo il necessario parere favorevole rilasciato sia dell'Aqp che del Sisp (Servizio di Igiene e Sanità Pubblica) il quale afferisce proprio allo stesso Dip.to di Prev.ne dell'Asl-Bt che lo sovraintende!
E' dubbia la praticabilità di detta presunta soluzione atteso che spostarsi da una estremità all'altra del mercato alimentare è cosa complicata e perdi/tempo. Non ne parliamo, poi, in caso di intervenuto parere negativo da parte dei due enti/servizi innanzi citati e delle soluzioni alternative ipotizzate, come i "punti di raccolta mobili dei reflui" quali "contenitori o serbatoi stagni, facilmente trasportabili e certificati per la raccolta di acque reflue non pericolose, di capacità adeguata al volume medio prodotto durante la giornata di mercato, dotati di sistemi di chiusura ermetica idonei a prevenire sversamenti accidentali, realizzati con materiali resistenti e facilmente lavabili e sanificabili, collocati in punti strategici e adeguatamente segnalati…con previsione di operazioni documentate di svuotamento e smaltimento presso impianti autorizzati." Nella stessa nota si parla di "assicurare una manutenzione costante della pavimentazione stradale così da preservare una superficie continua, stabile e facilmente pulibile che,
Trattasi di una puntualizzazione irreale che non riferisce, appunto, delle tangibili condizioni in cui versa l'intera strada (via G.Rossini) destinata da anni al mercato settimanale alimentare, che si presenta, da sempre e nella solita zona estrema – che s'interseca con la via A.Bruni – conformata in maniera tale da lasciar ristagnare acque di qualunque natura, impedendo un posizionamento decente e legale di un qualunque stallo da destinare alla vendita di frutta/verdura/prodotti destinati alla alimentazione in genere!
Questo Comitato è in possesso di foto/video che dimostrano in modo inequivocabile e chiaro le difficoltà operative degli stessi mercatali interessati! Non è una opinione bensì la dimostrazione vera dell'assenza di qualsivoglia griglia di scarico
fognario in tutto il tratto interessato al mercato alimentare nella via G.Rossini, segno di una condizione generale "fuori-legge" sottaciuta colpevolmente dalle varie istituzioni per lunghi anni, avendo autorizzato le attività mercatali in questione per un periodo apparentemente transitorio ma effettivamente lasciato svolgere per oltre un decennio da tutte le amministrazioni succedutesi, verosimilmente per pavido calcolo elettorale!
Il fatto che anche i preposti settori dell'Asl-Bt si siano "adeguati" a questo atteggiamento da "temporeggiatore" produce, nella collettività, un diffuso senso di scoramento e di diffidenza nei confronti delle pubbliche istituzioni e di quanti li governano! E avevamo visto bene! Ogni intervento, seppur minimo ed inconsistente, è stato il conseguente effetto delle nostre spontanee e motivate proteste e non già dei mercatali e nemmeno di chi siede al nostro
Palazzo di Città! Che pare aver trasformato i problemi seri della gente in una sorta di sfida all'insegna di uno smascherato dispetto a prova di resilienza».