Fumo nero e anomalie, Cannito: «Chiesto chiarimenti alla provincia, valuto la sospensione della cementeria»
Il primo cittadino ha scritto al settore Ambiente provinciale
domenica 21 giugno 2026
«Potrei sospendere le attività della cementeria». È la posizione espressa dal sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, dopo i ripetuti episodi segnalati negli ultimi giorni all'interno dello stabilimento Buzzi. Il primo cittadino ha chiesto chiarimenti urgenti alla Provincia Bat sui continui incidenti registrati nell'impianto e sul procedimento di rinnovo dell'Autorizzazione Integrata Ambientale, fermo da circa due anni.
A riaccendere l'attenzione sono state diverse segnalazioni: dalla nube bianco-grigiastra osservata il 1° giugno, alle anomalie nei dati sulle emissioni del forno clinker denunciate il 17 giugno dal Comitato Operazione Aria Pulita Bat, fino all'episodio del 19 giugno, quando dal camino principale si è levata una folata di fumo nero. L'azienda ha attribuito l'accaduto a un grave inconveniente tecnico nel reparto forno e ha annunciato ulteriori comunicazioni dopo gli accertamenti.
Nella nota inviata alla Provincia, Cannito evidenzia che quello del 19 giugno rappresenta il sedicesimo evento incidentale registrato dall'inizio del 2025 e richiama anche le precedenti segnalazioni di Arpa Puglia, rimaste senza riscontro. Il sindaco ha chiesto di sapere se tali episodi configurino violazioni delle prescrizioni autorizzative tali da comportare rischi per la salute pubblica. In caso di risposta affermativa, Cannito ha annunciato che potrebbe procedere alla sospensione delle attività dello stabilimento, come previsto dalla normativa vigente. Decisione che potrebbe arrivar anche in caso di ulteriore assenza di riscontri.
A riaccendere l'attenzione sono state diverse segnalazioni: dalla nube bianco-grigiastra osservata il 1° giugno, alle anomalie nei dati sulle emissioni del forno clinker denunciate il 17 giugno dal Comitato Operazione Aria Pulita Bat, fino all'episodio del 19 giugno, quando dal camino principale si è levata una folata di fumo nero. L'azienda ha attribuito l'accaduto a un grave inconveniente tecnico nel reparto forno e ha annunciato ulteriori comunicazioni dopo gli accertamenti.
Nella nota inviata alla Provincia, Cannito evidenzia che quello del 19 giugno rappresenta il sedicesimo evento incidentale registrato dall'inizio del 2025 e richiama anche le precedenti segnalazioni di Arpa Puglia, rimaste senza riscontro. Il sindaco ha chiesto di sapere se tali episodi configurino violazioni delle prescrizioni autorizzative tali da comportare rischi per la salute pubblica. In caso di risposta affermativa, Cannito ha annunciato che potrebbe procedere alla sospensione delle attività dello stabilimento, come previsto dalla normativa vigente. Decisione che potrebbe arrivar anche in caso di ulteriore assenza di riscontri.