«Erbacce alte e topi in strada: la Zona 167 lancia l'ennesimo grido d'allarme»

La nota del comitato di quartiere

giovedì 9 luglio 2026 0.26
Continuano a giungere al Comitato Zona 167 segnalazioni da parte dei residenti riguardanti le condizioni di degrado in cui versa una parte del quartiere, già interessata nei giorni scorsi da episodi di inciviltà da parte di gruppi di ragazzi.

Questa volta l'attenzione si concentra su via Carlo Ettore Borgia, dove le erbacce, ormai completamente secche, hanno trasformato marciapiedi e aree verdi in un potenziale pericolo. La sensazione è che questa strada sia stata semplicemente dimenticata, come se non facesse parte della città.

Con le temperature elevate di queste settimane, la vegetazione secca rappresenta un concreto rischio di incendio, oltre a favorire la proliferazione di roditori e altri animali infestanti, come documentano le fotografie inviate dai residenti. È una situazione che richiede un intervento immediato, non soltanto per il decoro urbano, ma soprattutto per la tutela della sicurezza pubblica e della salute dei cittadini.

A questo scopo vale la pena ricordare che l'ordinanza sindacale emanata in materia di pulizia dei terreni e prevenzione del rischio incendi impone ai proprietari e ai detentori delle aree l'obbligo di provvedere allo sfalcio della vegetazione e alla rimozione delle condizioni di pericolo. Un principio sacrosanto, che il Comitato condivide pienamente, ma che ci permette anche di osservare che tale ordinanza dovrebbe trovare applicazione anche quando il proprietario delle aree è il Comune stesso. Le norme, infatti, acquistano credibilità quando vengono rispettate innanzitutto da chi le emana.

Non vorremmo che si affermasse il principio secondo cui le erbacce diventano pericolose solo se crescono su un terreno privato, mentre quando invadono un'area pubblica si trasformano improvvisamente in innocui elementi d'arredo urbano.
Il Comitato Zona 167 rinnova quindi l'invito all'Amministrazione comunale affinché intervenga con urgenza su via Carlo Ettore Borgia e sulle altre aree del quartiere che versano nelle medesime condizioni, restituendo sicurezza e decoro ai residenti.
Continueremo, come sempre, a raccogliere e segnalare le istanze dei cittadini, nella convinzione che il rispetto delle regole debba essere uguale per tutti, istituzioni comprese.

Perché il buon esempio, prima ancora che con le ordinanze, si dà con i fatti.