Sospensione attività cementeria, «ora vigilanza massima». L'intervento di Progetto Civico Barletta
La nota completa del movimento
giovedì 25 giugno 2026
14.59
«Solo pochi giorni fa, come Progetto Civico Italia di Barletta, avevamo dato voce e corpo alle profonde e legittime preoccupazioni della cittadinanza riguardo alle emissioni delle aziende insalubri sul nostro territorio. Oggi, l'ordinanza di sospensione delle attività della Buzzi firmata dal Sindaco segna un punto di svolta fondamentale.» sulla questione Cementeria di Barletta è intervenuto il gruppo Progetto Civico Italia.
«Questo provvedimento non cade dal cielo, né è il frutto di un'improvvisa illuminazione amministrativa: è il risultato diretto e inequivocabile della spinta decisiva dei cittadini di Barletta, che con determinazione hanno preteso tutele concrete e non più rinvii sulla pelle della comunità.» ha proseguito Progetto Civico.
«Come movimento, avevamo acceso i riflettori unendoci ad altre associazioni del territorio su una situazione ormai insostenibile, fungendo da megafono per una piazza che chiedeva atti e non parole - ha dichiarato -. Oggi registriamo con favore che il Primo Cittadino, benché sia apparso visibilmente "timoroso" e cauto nelle sue ultime dichiarazioni ai mezzi di informazione, ha dovuto infine imboccare l'unica strada percorribile: quella che va nell'esclusivo interesse della salute pubblica.»
«La salute dei barlettani non è un bene negoziabile né un argomento su cui esitare. Il Sindaco ha finalmente assunto una presa di posizione concreta, uscendo dal cono d'ombra dell'incertezza - ha proseguito -. Ma sia chiaro: questo è solo un primo passo. Il merito va interamente ai cittadini che non hanno abbassato la testa.»
«Progetto Civico Italia continuerà a vigilare affinché l'ordinanza venga rispettata rigorosamente e le istituzioni non facciano passi indietro sotto il peso di eventuali pressioni. La difesa dell'ambiente e della salute della nostra comunità resta la nostra priorità assoluta.» ha concluso il movimento.
«Questo provvedimento non cade dal cielo, né è il frutto di un'improvvisa illuminazione amministrativa: è il risultato diretto e inequivocabile della spinta decisiva dei cittadini di Barletta, che con determinazione hanno preteso tutele concrete e non più rinvii sulla pelle della comunità.» ha proseguito Progetto Civico.
«Come movimento, avevamo acceso i riflettori unendoci ad altre associazioni del territorio su una situazione ormai insostenibile, fungendo da megafono per una piazza che chiedeva atti e non parole - ha dichiarato -. Oggi registriamo con favore che il Primo Cittadino, benché sia apparso visibilmente "timoroso" e cauto nelle sue ultime dichiarazioni ai mezzi di informazione, ha dovuto infine imboccare l'unica strada percorribile: quella che va nell'esclusivo interesse della salute pubblica.»
«La salute dei barlettani non è un bene negoziabile né un argomento su cui esitare. Il Sindaco ha finalmente assunto una presa di posizione concreta, uscendo dal cono d'ombra dell'incertezza - ha proseguito -. Ma sia chiaro: questo è solo un primo passo. Il merito va interamente ai cittadini che non hanno abbassato la testa.»
«Progetto Civico Italia continuerà a vigilare affinché l'ordinanza venga rispettata rigorosamente e le istituzioni non facciano passi indietro sotto il peso di eventuali pressioni. La difesa dell'ambiente e della salute della nostra comunità resta la nostra priorità assoluta.» ha concluso il movimento.