Disfida di Barletta, PD: «Grazie alla Giunta Decaro per l’attenzione alla città. Dall’amministrazione Cannito solo parole e propaganda»
La nota di Cosimo Bruno e Rosa Cascella
martedì 25 agosto 2026
20.44
«L'amministrazione Cannito, da una parte fa un gran parlare del valore identitario della Disfida di Barletta, sbandierandolo come vessillo di patriottismo e poi, a un mese dalla data fissata per quelle celebrazioni, non aveva ancora annunciato nulla e probabilmente programmato nulla di che. Ora, grazie al contributo di 140.000 euro della Giunta regionale, il Comune potrà disporre dei fondi necessari per celebrare degnamente quel fatto d'armi. Stavolta il centrodestra barlettano, non potendo incolpare l'avversario politico incassa in silenzio, o quasi». Così il segretario cittadino del Pd Cosimo Bruno e la capogruppo consiliare Rosa Cascella.
«Noi ringraziamo il presidente Decaro e la sua Giunta per l'attenzione dimostrata nei confronti della nostra città. Che strano, però: dov'è finita la tanto declamata vicinanza con il governo Meloni? Un vero e proprio smacco per il centrodestra barlettano, vista la millantata "amicizia" fra il ministro della Cultura Giuli e chi oggi amministra la città. Una vicinanza e una affinità, prima di tutto politica, che pure non è bastata a garantire la giusta importanza che la Disfida merita, nessun finanziamento. Dal Ministero il silenzio, dalla Regione Puglia una boccata d'ossigeno.
Le celebrazioni per la Disfida di Barletta richiedono idee, programmazione, fondi e una Fondazione, che resta lettera morta. Serve un lavoro serio e approfondito, che richiede tempo e investimenti, non l'improvvisazione dell'ultimo secondo.
Ma è davvero così che questo centrodestra pensa di poter governare una città e una realtà come Barletta? Ed è così che si appresta e ripresentarsi alle cittadine e ai cittadini elettori che fra pochi mesi dovranno esprimersi nelle urne sul futuro della nostra città? Il tempo della propaganda è finito e fa sorridere, per usare un eufemismo, chi addirittura ammette di avere lottato e mendicato per ottenere quel sostegno regionale, ammettendo, in sostanza, le colpe e le manchevolezze dell'Amministrazione comunale. Su questa amministrazione per fortuna sta calando il sipario».