Definizione agevolata dei tributi locali. Grimaldi: «Non è un regalo, è una scelta di giustizia fiscale»
La nota del presidente della Commissione Affari Finanziari del Comune di Barletta
mercoledì 25 febbraio 2026
15.13
«La misura annunciata dal Governo nazionale sulla definizione agevolata dei tributi locali va nella direzione giusta. È una misura di buonsenso, che parla alle famiglie, alle imprese e a tutti quei cittadini che vogliono mettersi in regola ma sono stati schiacciati da sanzioni e interessi».
Lo dichiara Ruggiero Grimaldi, presidente della Commissione Affari Finanziari del Comune di Barletta, capogruppo della Lega in Consiglio comunale e segretario provinciale della Lega BAT.
«La definizione agevolata non è un regalo e non è un condono – sottolinea Grimaldi –: il capitale va comunque pagato. Ma togliere sanzioni e interessi significa ridare ossigeno a chi è in difficoltà e consentire al Comune di recuperare gettito vero, invece di lasciare crediti bloccati nei cassetti».
«È una scelta di giustizia fiscale: chi vuole rientrare deve essere messo nelle condizioni di farlo. Chi chiude le pendenze oggi, domani torna a pagare regolarmente. Questo rafforza le entrate comunali e rende più sostenibili i servizi per tutti».
«La Lega da sempre sostiene un principio chiaro: meno burocrazia punitiva, più Stato amico dei cittadini onesti. Se questa misura verrà attuata in tempi rapidi e con criteri chiari, Barletta potrà trasformare un problema in un'opportunità».
«Ora serve coraggio politico – conclude Grimaldi –. Bene la valutazione, ma è il momento di passare ai fatti. Aiutare i cittadini a rimettersi in carreggiata e rafforzare le finanze comunali non è ideologia: è buona amministrazione»
Lo dichiara Ruggiero Grimaldi, presidente della Commissione Affari Finanziari del Comune di Barletta, capogruppo della Lega in Consiglio comunale e segretario provinciale della Lega BAT.
«La definizione agevolata non è un regalo e non è un condono – sottolinea Grimaldi –: il capitale va comunque pagato. Ma togliere sanzioni e interessi significa ridare ossigeno a chi è in difficoltà e consentire al Comune di recuperare gettito vero, invece di lasciare crediti bloccati nei cassetti».
«È una scelta di giustizia fiscale: chi vuole rientrare deve essere messo nelle condizioni di farlo. Chi chiude le pendenze oggi, domani torna a pagare regolarmente. Questo rafforza le entrate comunali e rende più sostenibili i servizi per tutti».
«La Lega da sempre sostiene un principio chiaro: meno burocrazia punitiva, più Stato amico dei cittadini onesti. Se questa misura verrà attuata in tempi rapidi e con criteri chiari, Barletta potrà trasformare un problema in un'opportunità».
«Ora serve coraggio politico – conclude Grimaldi –. Bene la valutazione, ma è il momento di passare ai fatti. Aiutare i cittadini a rimettersi in carreggiata e rafforzare le finanze comunali non è ideologia: è buona amministrazione»