Dario Damiani: «Nella legge finanziaria 1,5 milioni di euro per le urbanizzazioni nelle zone produttive»
La nota del senatore di Forza Italia
venerdì 2 gennaio 2026
13.39
Il nuovo anno si apre con un'ottima notizia per gli interventi infrastrutturali attesi da decenni nelle zone industriale e artigianale della città di Barletta. Nella legge di bilancio 2026, appena approvata dal Parlamento, sono stati stanziati 1,5 milioni di euro a favore del Comune di Barletta, nello specifico "per lavori infrastrutturali per opere di urbanizzazione della zona industriale/artigianale" a valere per gli anni 2026 e 2027, come annuncia il senatore di Forza Italia Dario Damiani.
"E' stato uno dei temi caldi dell'anno appena concluso, fin da quando a marzo 2025 l'associazione provinciale degli industriali Assinpro aveva lanciato il suo grido d'allarme rispetto alla gravità della situazione dovuta alla carenza, se non addirittura assenza, delle necessarie opere di urbanizzazione nelle zone industriali di Barletta", rammenta il parlamentare. Un segnale positivo come l'atto d'indirizzo approvato dal Consiglio comunale con il Bilancio di previsione 2025 rischiava di restare l'ennesima lettera morta, in una situazione che si trascina da oltre 60 anni, se non sostenuto materialmente da una copertura finanziaria adeguata e coerente con i progetti e i lavori da realizzare. "Si tratta di un contributo - prosegue il senatore - grazie al quale si potrà procedere, unitamente alle risorse già disponibili nelle casse comunali, ai primi lavori infrastrutturali richiesti nelle zone produttive della città di Barletta. Le problematiche evidenziate dalle imprese cittadine sono purtroppo risalenti nel tempo ma l'amministrazione Cannito nell'ultimo anno le ha rese una priorità, convocando tavoli tecnici utili a raccogliere le istanze delle imprenditori e a definire un elenco di interventi indispensabili per migliorare la fruibilità delle zone e il loro sviluppo anche in chiave occupazionale". A fine 2025 la Giunta ha approvato un piano complessivo di rifacimento strade da 3 milioni di euro, precisando che il primo stralcio riguarderà zone limitrofe, come la 167, ma confermando che i fondi successivi saranno destinati specificamente a via Callano, arteria vitale della zona industriale ma da tempo in condizioni critiche; via delle Casermette, per migliorare il transito dei mezzi pesanti; via Trani, oggetto di interventi mirati che fanno parte di un piano di messa in sicurezza più ampio. Inoltre, i citati tavoli tecnici hanno evidenziato la necessità di impianti di illuminazione per migliorare la sicurezza notturna nelle vie interne della zona industriale; manutenzione del verde e della segnaletica per ridurre il degrado e migliorare la visibilità degli incroci più pericolosi . "Le necessità sono tante, dunque, e lo stanziamento di questi nuovi fondi in manovra finanziaria porta una boccata d'ossigeno significativa. L'auspicio è che ben presto si trasformino in cantieri operativi che possano ridisegnare in chiave più efficiente le infrastrutture e i servizi a disposizione del nostro tessuto produttivo, fatto da persone e imprese che meritano le migliori condizioni per poter esprimere tutta la loro professionalità", conclude il senatore Damiani.
"E' stato uno dei temi caldi dell'anno appena concluso, fin da quando a marzo 2025 l'associazione provinciale degli industriali Assinpro aveva lanciato il suo grido d'allarme rispetto alla gravità della situazione dovuta alla carenza, se non addirittura assenza, delle necessarie opere di urbanizzazione nelle zone industriali di Barletta", rammenta il parlamentare. Un segnale positivo come l'atto d'indirizzo approvato dal Consiglio comunale con il Bilancio di previsione 2025 rischiava di restare l'ennesima lettera morta, in una situazione che si trascina da oltre 60 anni, se non sostenuto materialmente da una copertura finanziaria adeguata e coerente con i progetti e i lavori da realizzare. "Si tratta di un contributo - prosegue il senatore - grazie al quale si potrà procedere, unitamente alle risorse già disponibili nelle casse comunali, ai primi lavori infrastrutturali richiesti nelle zone produttive della città di Barletta. Le problematiche evidenziate dalle imprese cittadine sono purtroppo risalenti nel tempo ma l'amministrazione Cannito nell'ultimo anno le ha rese una priorità, convocando tavoli tecnici utili a raccogliere le istanze delle imprenditori e a definire un elenco di interventi indispensabili per migliorare la fruibilità delle zone e il loro sviluppo anche in chiave occupazionale". A fine 2025 la Giunta ha approvato un piano complessivo di rifacimento strade da 3 milioni di euro, precisando che il primo stralcio riguarderà zone limitrofe, come la 167, ma confermando che i fondi successivi saranno destinati specificamente a via Callano, arteria vitale della zona industriale ma da tempo in condizioni critiche; via delle Casermette, per migliorare il transito dei mezzi pesanti; via Trani, oggetto di interventi mirati che fanno parte di un piano di messa in sicurezza più ampio. Inoltre, i citati tavoli tecnici hanno evidenziato la necessità di impianti di illuminazione per migliorare la sicurezza notturna nelle vie interne della zona industriale; manutenzione del verde e della segnaletica per ridurre il degrado e migliorare la visibilità degli incroci più pericolosi . "Le necessità sono tante, dunque, e lo stanziamento di questi nuovi fondi in manovra finanziaria porta una boccata d'ossigeno significativa. L'auspicio è che ben presto si trasformino in cantieri operativi che possano ridisegnare in chiave più efficiente le infrastrutture e i servizi a disposizione del nostro tessuto produttivo, fatto da persone e imprese che meritano le migliori condizioni per poter esprimere tutta la loro professionalità", conclude il senatore Damiani.