Consiglio Comunale: approvato OdG riguardante l'opposizione alla realizzazione della discarica di San Procopio
Il testo è stato emendato con la richiesta alla Regione Puglia di dichiarare inidoneo il sito in questione.
martedì 24 marzo 2026
16.01
Durante lo svolgimento dei lavori del Consiglio Comunale in corso in queste ore, l'assise ha approvato all'unanimità un ordine del giorno presentato dai gruppi di minoranza riguardante la richiesta di consiglio comunale con proposta di deliberazione di opposizione alla realizzazione della discarica in località San Procopio, ai sensi dell'Art,14-quinquies della L. 241/1990.
Il provvedimento è stato approvato dopo l'aggiunta di un emendamento presentato dalla maggioranza di centro destra che sostiene l'amministrazione Cannito (anch'esso approvato con voto unanime dei consiglieri presenti), emendamento contenente la richiesta del Consiglio Comunale di Barletta alla Regione Puglia di dichiarare inidoneo all'ingrandimento della discarica sita, come detto, in località San Procopio, e nel caso di portare la questione dinanzi alla Presidenza del Consiglio, ed eventualmente dinanzi a TAR e Consiglio di Stato.
Pur, come detto, essendo stata la suddetta proposta di delibera approvata all'unanimità, non sono mancati momenti di tensione durante il dibattito, con il sindaco Cosimo Cannito, e Marcello Lanotte (questa volta nei panni di semplice consigliere comunale), hanno a più riprese accusato gli estensori dell'ordine del giorno in questione (i consiglieri di centro sinistra) di appropriarsi di tematiche ambientali, ma di non fare abbastanza per esporre tali ragioni verso propri referenti in Giunta e Consiglio Regionale (come noto, a maggioranza di centro sinistra), nella fattispecie nei confronti dell'assessore all'ambiente Debora Ciliento, che dopo una serie di siti pugliesi giudicati inidonei alla realizzazione di una discarica, a differenza del sito presente in località San Procopio.
Naturalmente di parere diametralmente opposto gli interventi di Santa Scommegna (PD), e di Carmine Doronzo (Coalizione Civica), i quali hanno respinto le accuse formulate dal sindaco e da Marcello Lanotte ( i quali chiedevano ai consiglieri di centro sinistra di uscire dall'ambiguità e di votare l'emendamento richiedente la richiesta di dichiarazione di inidoneità del sito di San procopio nell'ospitare la discarica in questione) ribadendo poi la propria disponibilità a votare il provvedimento nonostante la discrasia tra il testo dell'ordine del giorno presentato dai consiglieri di centro sinistra a Barletta e l'attuale orientamento di Regione Puglia e Provincia BAT.
Alla fine l'ordine del giorno è stato approvato, come emendato con 26 voti favorevoli, e nessuno tra contrari e astenuti.
Il provvedimento è stato approvato dopo l'aggiunta di un emendamento presentato dalla maggioranza di centro destra che sostiene l'amministrazione Cannito (anch'esso approvato con voto unanime dei consiglieri presenti), emendamento contenente la richiesta del Consiglio Comunale di Barletta alla Regione Puglia di dichiarare inidoneo all'ingrandimento della discarica sita, come detto, in località San Procopio, e nel caso di portare la questione dinanzi alla Presidenza del Consiglio, ed eventualmente dinanzi a TAR e Consiglio di Stato.
Pur, come detto, essendo stata la suddetta proposta di delibera approvata all'unanimità, non sono mancati momenti di tensione durante il dibattito, con il sindaco Cosimo Cannito, e Marcello Lanotte (questa volta nei panni di semplice consigliere comunale), hanno a più riprese accusato gli estensori dell'ordine del giorno in questione (i consiglieri di centro sinistra) di appropriarsi di tematiche ambientali, ma di non fare abbastanza per esporre tali ragioni verso propri referenti in Giunta e Consiglio Regionale (come noto, a maggioranza di centro sinistra), nella fattispecie nei confronti dell'assessore all'ambiente Debora Ciliento, che dopo una serie di siti pugliesi giudicati inidonei alla realizzazione di una discarica, a differenza del sito presente in località San Procopio.
Naturalmente di parere diametralmente opposto gli interventi di Santa Scommegna (PD), e di Carmine Doronzo (Coalizione Civica), i quali hanno respinto le accuse formulate dal sindaco e da Marcello Lanotte ( i quali chiedevano ai consiglieri di centro sinistra di uscire dall'ambiguità e di votare l'emendamento richiedente la richiesta di dichiarazione di inidoneità del sito di San procopio nell'ospitare la discarica in questione) ribadendo poi la propria disponibilità a votare il provvedimento nonostante la discrasia tra il testo dell'ordine del giorno presentato dai consiglieri di centro sinistra a Barletta e l'attuale orientamento di Regione Puglia e Provincia BAT.
Alla fine l'ordine del giorno è stato approvato, come emendato con 26 voti favorevoli, e nessuno tra contrari e astenuti.