Consiglio Comunale: approvata l'adesione alla rottamazione 'quinquies' e la cittadinanza onoraria al Corpo della Guardia di Finanza.

Forti tensioni in aula tra il sindaco, il presidente Lanotte e il consigliere Doronzo dopo il ritiro della proposta di delibera sul regolamento dell'assise.

giovedì 18 giugno 2026 21.10
A cura di Cosimo Campanella
Otto punti all'ordine del giorno approvati, tra cui l'adesione del Comune di Barletta alla cosiddetta 'rottamazione quinquies' e il conferimento della cittadinanza onoraria al Corpo della Guardia di Finanza, e tre ritirati per maggiori approfondimenti, tra cui quello riguardante la poposta di delbera riguardante il regolamento del Consiglio Comunale, ritiro annunciato in aula dalla consigliera di Fratelli d'Italia Stella Mele, e motivato con la necessità di appianare alcune divergenze ancora presenti in maggioranza, in merito alla composizione delle commissioni consiliari.

E proprio dopo la decisione di ritirare il suddetto punto, l'aula ha vissuto momenti di forte tensione causati da un'accesa polemica tra il consiglire di Coalizione Civica Carmine Doronzo e il presidente dell'assise Marcello Lanotte, reo quest'ultimo - a detta di Doronzo - di non aver consentito all'esponente di Coalizione Civica di intervenire subito dopo il ritiro della proposta di delibera riguardante il regolamento del Consiglio Comunale.

Lanotte, dal suo canto, ha più volte ricordato che nel caso di ritiri dei punti all'ordine del giorno il regolamento non consente dibattito.

La tensione, tra Doronzo da una parte e Lanotte e il sindaco Cannito dall'altra, dopom una brevissima sospensione dei lavori è poi ulteriormente aumentata, al punto che la presidenza ha deciso di fae allontanare il consigliere Doronzo dall'aula.

Oltre a quello riguardante il nuovo regolamento del Consiglio Comunale, su iniziativa del sindaco Cannito, sono stati ritirati per ulteriori approfondimenti i punti riguardanti: Per quanto riguarda nel dettaglio le proposte di delibera approvate, sono passate con 17 voti (con le minoranze nel frattempo uscite dall'aula) due variazioni urgenti al bilancio di previsione 2026-2028 riguardanti i settori Welfare e ambiente, e tre debiti fuori bilancio riguardanti una sentenza del Tribunale di Trani, e due del Giudicedi Pace di Barletta.

Approvati invece con voto unanime dei 26 consiglieri presenti, un atto di indirizzo riguardante la concessione asil nido comunali, e il sopra citato conferimento della cittadinanza onoraria al Corpo della Guardia di Finanza, il tutto avvenuto con la presenza in aul del comandante GdF della BAT Col. Andrea Di Cagno.

Il punto più importante approvato dall'assise ha riguardato tuttavia l'adesione del Comune di Barletta alla cosiddetta rottamazione 'quinques', provvedimento che in teoria dovrebbe consentire a chi in ritardo con le varie imposte comunali di poter ovviare al mancato pagamento evitando sanzioni ed interessi.

Punto di discussione in merito al quale si è assistito a un dbattito dove evidenti sono apparse le differenze tra maggioranza e opposizioni, con queste ultime a porre l'accento la mancata premialità che tale provvedimento comporterebbe per i contribuenti fedeli.

Per la cronaca il provvedimento sulla rotatmazione è passato con 5 astensioni (PD, Coalizione Civica ed Emiliano Sindaco di Puglia), e 21 voti favorevoli tra cui - dato politico che nonpassa certo inosservato - quelli del gruppo di Cantiere Puglia, motivati dalla consiliera Adelaide Spinazzola in quanto "patto di lealtà fiscale".

Queste infine le domande di attualità discusse durante la prima ora dei lavori: