Combattere il cancro...si può anche a Barletta

Oggi in vendita l'Azalea della Ricerca. Presso lo stand allestito in Corso Vittorio Emanuele

domenica 8 maggio 2011
A cura di Luca Guerra
La tradizionale iniziativa dell'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC) si rinnova oggi con l'obiettivo di trasformare le quasi 700 mila azalee in un contributo indispensabile per dare continuità ai progetti che promettono risultati concreti anche nella clinica. In soli 30 anni, infatti, la guaribilità media dei tumori è più che raddoppiata e per alcune forme – soprattutto per il tumore al seno – i tassi di guarigione sono saliti all'80%.

Aiutare la ricerca con un semplice acquisto, quindi. E' quanto sarà possibile fare oggi, domenica 8 maggio, comprando l'Azalea della Ricerca in oltre 3500 piazze italiane: i 25.000 volontari di AIRC distribuiranno nelle piazze italiane le azalee a fronte di una donazione di 15 euro, un regalo per la Festa della Mamma e un gesto concreto a sostegno dei progetti di ricerca sui tumori femminili. A Barletta sarà possibile acquistare l'Azalea della Ricerca per tutta la giornata di oggi, presso lo stand sito in Corso Vittorio Emanuele, nei pressi della statua di Eraclio.

Battere il cancro, quindi, è un'azione congiunta: questo tema è al centro della pubblicazione speciale "Tu e la ricerca unite contro il cancro - tutto quello che puoi fare per prevenire la malattia". Questa guida, ricca di consigli e di regole per tutte le donne che vogliono prevenire concretamente i tumori, sarà distribuita nelle piazze insieme alle azalee. Rendere il cancro una malattia sempre più curabile dipende dalla capacità e dalla passione dei ricercatori, ma anche dall'impegno di ciascuno di noi. La ricerca può aiutare anche nella prevenzione: ciò che si sa sugli stili di vita è frutto di accurati studi epidemiologici, condotti su vasti campioni di popolazione, e per lunghi anni.

L'Azalea della Ricerca non è l'unico modo per contribuire. Intesa Sanpaolo, partner storico dell'iniziativa, rinnova anche quest'anno la sua fiducia nei giovani ricercatori italiani: grazie al suo sostegno, lavorano da cinque anni due Nuove Unità di Ricerca – START UP presso lo IEO di Milano e presso l'Istituto Gaslini di Genova, guidate rispettivamente da Francesca Ciccarelli e da Irma Airoldi.

E' possibile dare un contributo concreto alla ricerca (senza commissioni):
• Presso tutte le filiali di Intesa Sanpaolo e delle banche del gruppo per versamenti sul conto corrente intestato ad AIRC – Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, utilizzando il codice IBAN IT14H0306909400 100000103528
• Presso tutti gli sportelli bancomat di Intesa Sanpaolo e delle banche del gruppo aderenti.
• Attraverso i servizi internet della banca.